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129 risultati
Abruzzo, Chieti, Chieti

Museo Archeologico Nazionale "la Civitella" - Chieti

via G. Pianell, snc 66100 Chieti

https://www.musei.abruzzo.beniculturali.it/musei?mid=316&nome=museo-archeologico-nazionale-la-civite

Il MAN “la Civitella“ si trova sull’altura della Civitella, l’acropoli dell’antica Teate Marrucinorum, dove sono stati rinvenuti i resti dei frontoni fittili di tre templi di Età Repubblicana. Nello stesso sito è visitabile anche l’Anfiteatro romano.
Le collezioni comprendono reperti dal Paleolitico all’Alto Medioevo e illustrano la storia dell’antica Teate e del territorio abitato dai Marrucini.
Il percorso è articolato in tre sezioni: “L’inizio della storia urbana” espone materiali dalle aree sacre di Teate, in particolare i frontoni dei templi di Età Repubblicana; “La terra dei Marrucini” presenta materiali dall’area marrucina, tra cui la statuetta bronzea conosciuta come la Dea Madre di Rapino; “Da Roma a ieri” raccoglie reperti dalla città romana.

Offerta digitale - Video e podcast online

Al Museo da casa: laboratorio sul mosaico - video
Il laboratorio per bambini e ragazzi a cura dell'Associazione Mnemosyne è composto da un video didattico sul mosaico romano e da alcune schede di pixel art da scaricare, per l'ideazione del disegno di un mosaico da realizzare

Gratuito

Bambini, Famiglie, Scuole

Scuole :

Elementari, Medie, Superiori

Offerta digitale - Scarica le risorse

Al Museo da casa: laboratorio sul mosaico - video
Il laboratorio per bambini e ragazzi a cura dell'Associazione Mnemosyne è composto da un video didattico sul mosaico romano e da alcune schede di pixel art da scaricare, per l'ideazione del disegno di un mosaico da realizzare

Gratuito

Bambini, Famiglie, Scuole

Scuole :

Elementari, Medie, Superiori

Offerta digitale - Video e podcast online

Il mausoleo di Lusius Storax e i giochi gladiatorii
L'archeologa Maria Di Iorio vi racconta il Mausoleo di C. Lusius Storax, prezioso reperto per ricostruire una giornata di giochi nell'anfiteatro romano, conservato presso il Museo Archeologico La Civitella di Chieti

Gratuito

Qualunque pubblico

Abruzzo, Chieti, Chieti

Museo Archeologico Nazionale d'Abruzzo, Villa Frigerj

2, Via Costanzi, 66100 Chieti

https://www.musei.abruzzo.beniculturali.it/musei?mid=61&nome=museo-archeologico-nazionale-dabruzzo-v

Il Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo, Villa Frigerj, espone una collezione unica di capolavori all’interno della suggestiva cornice offerta dalla villa ottocentesca un tempo appartenuta al barone Ferrante Frigerj. Le collezioni, costituite a partire dalle continue ed incessanti ricerche condotte in tutto il territorio Abruzzese per volontà del famoso archeologo e soprintendente alle antichità di Abruzzo e Molise, Valerio Cianfarani, sono rappresentative della storia delle popolazioni guerriere, commercianti ed artigiane che hanno vissuto nell’antico Abruzzo e hanno contribuito alla formazione della sua multiforme cultura.

Offerta digitale - Giochi

Crucipuzzle del Guerriero
Le parole sono nascoste in un reticolo di lettere. Trovale più velocemente possibile!

(Gioco interattivo a cura dell'associazione culturale OltreMuseo)

Gratuito

Qualunque pubblico

Accessibilità

Difficoltà motorie/sedie a rotelle, Disabilità uditiva

Offerta digitale - Giochi

Le dodici fatiche di Ercole
Sei in grado di ricostruire le dodici fatiche di Ercole nell'ordine corretto aiutandoti con le immagini?

(Gioco interattivo a cura dell'associazione culturale OltreMuseo)

Gratuito

Qualunque pubblico

Accessibilità

Difficoltà motorie/sedie a rotelle, Disabilità uditiva

Offerta digitale - Tour virtuali

Visita virtuale per riscoprire i capolavori del MANdA
Visitando il museo di Villa Frigerj sei in grado di trovare il Guerriero di Capestrano? e l'Ercole Curino? Se hai individuato i singoli capolavori puoi vederli da vicino in 3d.

Gratuito

Qualunque pubblico

Accessibilità

Difficoltà motorie/sedie a rotelle, Disabilità uditiva

Offerta digitale - Collezioni digitali

Capolavori di scultura italica in 3d
Scoprire i capolavori scultorei dei nostro passato nei minimi dettagli diventa una passeggiata con i i nuovi modelli 3d del guerriero di Capestrano, della dama e delle altre sculture antiche che hanno dato volti e corpi colorati ai nobili padri delle genti d'Abruzzo

Gratuito

Qualunque pubblico

Accessibilità

Difficoltà motorie/sedie a rotelle

Abruzzo, Chieti, Chieti

Terme romane di Teate

via delle Terme Romane

La visita guidata, dal titolo “Un'antica città viva“ intende offrire uno sguardo d'insieme al luogo di benessere dell'antica città di Teate, caratterizzato dalle monumentali testimonianze archeologiche inserite come uno spazio verde nel contesto della città moderna.

Visita guidata

“Un'antica città viva“
La visita guidata, con inizio dal cancello su via delle Terme Romane, permetterà l'accesso per piccoli gruppi anche alle cisterne, luogo suggestivo e poco conosciuto

Gratuito

Sabato 20 giugno de 10:30 à 12:00 00:00

Bambini, Famiglie, Adulti

Abruzzo, Chieti, Montenerodomo

Città romana di Iuvanum

loc. Fonticelle, Montenerodomo

La visita guidata, dal titolo “Un'antica città viva“, intende offrire uno sguardo d'insieme alle rovine monumentali del luogo urbano, articolato in acropoli con santuario, teatro e foro, caratterizzato dal silenzio interrotto solo dai suoni naturali della montagna, in un contesto paesaggistico d'eccezione, che la storia accresce di interesse e suggestioni.

Visita guidata

“Un'antica città viva“
visita guidata al Museo e al parco archeologico di Iuvanum

Gratuito

Domenica 21 giugno de 11:00 à 13:00

Bambini, Famiglie, Adulti

Abruzzo, Chieti, San Salvo

Parco Archeologico del Quadrilatero

Piazza San Vitale 66050 San Salvo

www.sabap-abruzzo.beniculturali.it

Il Parco Archeologico del Quadrilatero è articolato in due Musei e vari siti archeologici distribuiti nel centro dell'attuale San Salvo, che conserva nel sottosuolo notevoli resti del suo passato venuti alla luce in anni recenti nel corso di diversi interventi di archeologia urbana.

Visita guidata

Parco Archeologico del Quadrilatero
Il percorso prevede la visita ai resti dell'atrio di una casa romana a pochi metri dal pozzo del chiostro di un'abbazia benedettina e un edificio dei primi secoli dell'impero decorato da un tappeto musivo policromo. Parte del materiale venuto alla luce nel corso degli scavi è esposto nel Museo Civico che si estende al di sotto della piazza, tra mura romane e medievali.
info e prenotazioni: 3669615634-amalia.faustoferri@beniculturali.it

Gratuito

Sabato 20 giugno de 17:00 à 20:00

Qualunque pubblico

Scuole :

Elementari, Medie, Superiori

Abruzzo, Chieti, Schiavi d'Abruzzo

Parco archeologico dei Templi italici

Contrada Taverna, 66045 Schiavi di Abruzzo

www.sabap-abruzzo.beniculturali.it

Il ritorno nell'area dei templi italici consente di riaccostarsi, dopo tanto tempo, ad un luogo antico immerso in uno scenario che sembra accrescerne la sacralità.

Visita guidata

Parco archeologico dei Templi italici
La visita guidata offre la possibilità di un contatto diretto con la storia che vive nelle antiche pietre e si lascia raccontare anche attraverso la natura che avvolge uomini e cose, creando sempre nuove suggestioni.

Gratuito

Sabato 20 giugno de 10:30 à 13:00

Qualunque pubblico

Scuole :

Elementari, Medie, Superiori

Abruzzo, L'Aquila, Sulmona

Santuario di Ercole Curino

via Badia, loc. Badia, 67039 Sulmona

La visita, dal titolo “nel silenzio degli Dei“, intende offrire uno sguardo d'insieme al luogo di culto, caratterizzato dal silenzio interrotto solo dai suoni naturali della montagna, in un contesto paesaggistico d'eccezione, che la storia accresce di interesse e suggestioni.

Visita guidata

“Nel silenzio degli Dei“
visita guidata; appuntamento al piazzale antistante l'accesso al sentiero che conduce al santuario

Gratuito

Sabato 20 giugno de 16:30 à 19:00

Bambini, Famiglie, Adulti

Abruzzo, L'Aquila, Cansano

Santuario di Ocriticum

Loc. Polmare - Pantano, Cansano

La visita guidata, dal titolo “nel silenzio degli Dei“, intende offrire uno sguardo d'insieme al luogo di culto, caratterizzato dal silenzio interrotto solo dai suoni naturali della montagna, in un contesto paesaggistico d'eccezione, che la storia accresce di interesse e suggestioni.

Visita guidata

“Nel silenzio degli Dei“
visita guidata con partenza dal Centro di Documentazione a Cansano

Gratuito

Venerdì 19 giugno de 11:00 à 13:00

Bambini, Famiglie, Adulti

Abruzzo, L'Aquila, Massa d'Albe

Alba Fucens

1 Piazza della Scuola - 67050 Alba Fucens

Una passeggiata nell'antica città romana di Alba Fucens, fondata alla fine del IV sec. a.C., nei pressi del lago Fucino oggi prosciugato.
L'itinerario si muove lungo i percorsi quotidiani degli abitanti, tra il foro, la basilica, le terme, il santuario di Ercole, i tanti negozi (tabernae) e l'anfiteatro.

Visita guidata

Alba Fucens. Una passeggiata nella città romana.
Percorso guidato della durata di ca. due ore, adatto sia per gli adulti che per i bambini.

Gratuito

Venerdì 19 giugno de 16:00 à 17:50 et de 18:00 à 20:00 (Prenotazione obbligatoria (tel. 366/9615633))

Qualunque pubblico

Abruzzo, L'Aquila, Capistrello

Capistrello - Emissario di Claudio

1 Piazza Municipio 67053 Capistrello

Una visita nel luogo in cui l'acqua del lago Fucino, terzo per estensione in Italia, confluisce nel fiume Liri. I resti del grandioso emissario, realizzato dall'imperatore Claudio tra il 41 e il 52 d. C., ancora segnano la fine della galleria, lunga oltre 6 km, che attraversa il Monte Salviano, ad Avezzano, e arriva a Capistrello.
L'intervento della seconda metà dell'Ottocento, ad opera di Alessandro Torlonia, ha definitivamente prosciugato.

Visita guidata

Dove finisce il Fucino
Passeggiata all'aperto, lungo il fiume Liri, nell'area dell'antico Emissario del Fucino. Adatta sia per adulti che per bambini.

Gratuito

Sabato 20 giugno de 09:30 à 11:00 et de 11:00 à 12:30 (Prenotazione obbligatoria (tel. 366/9615633))

Qualunque pubblico

Abruzzo, L'Aquila, Massa d'Albe

Alba Fucens

Piazza della Scuola - 67050 Alba Fucens

Tre colline racchiudono la città romana di Alba, naturalmente “ben munita“ e ulteriormente rafforzata dalla cinta delle mura in opera poligonale. San Pietro, San Nicola e il Pettorino sono le tre cime dalle quali era possibile controllare tutto il territorio circostante e le attività che vi si svolgevano.

Visita guidata

Alba Fucens. Tre colline, tre storie
Una passeggiata sulle tre colline di Alba Fucens. Percorso adatto sia per bambini che per adulti

Gratuito

Domenica 21 giugno de 16:00 à 18:00 et de 18:00 à 20:00 (Prenotazione obbligatoria (tel. 366/9615633))

Qualunque pubblico

Abruzzo, Teramo, Giulianova

Giulianova, Museo Archeologico "Torrione La Rocca”

via del Popolo

Pezzo pezzo! Viaggio guidato nell’archeologia e nel restauro alla scoperta di Castrum Novum Piceni.
Sabato 20 giugno visite guidate al Museo Archeologico, con possibilità di assistere al restauro di alcuni reperti.

Visita guidata

Pezzo pezzo! Viaggio guidato nell’archeologia e nel restauro alla scoperta di Castrum Novum Piceni
Sabato 20 giugno visite guidate al Museo Archeologico a cura della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell'Abruzzo, con possibilità di assistere alle attività di restauro di alcuni reperti. Manifestazione organizzata in collaborazione con il Polo Museale Civico di Giulianova.
Turni di visita alle ore 16.00, 17.30 e 19.00; massimo 8 persone a turno.
La prenotazione è obbligatoria al numero 085/80211 e alla mail museicivici@comune.giulianova.te.it
Si ricorda la necessità di indossare i dispositivi di sicurezza individuali.

Gratuito

Sabato 20 giugno de 16:00 à 20:00

Qualunque pubblico

Abruzzo, Teramo, Martinsicuro

Martinsicuro, Antiquarium di Castrum Truentinum

Complesso Casa Doganale e Torre Carlo V, Via Colle di Marzio 1

Domenica 21 giugno visite guidate all'Antiquarium di Castrum Truentinum, per scoprire insieme la storia degli scavi e dei reperti venuti in luce nel corso delle indagini promosse fra i primi anni '90 e i primi anni 2000 dalla Soprintendenza abruzzese.

Visita guidata

Visite guidate all'Antiquarium di Castrum Truentinum
Domenica 21 giugno visite guidate gratuite all’Antiquarium di Castrum Truentinum a cura della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell'Abruzzo, con la collaborazione dell’Associazione GAMA (Gruppo Archeologico del Medio Adriatico) e del Comune di Martinsicuro.
Turno di visita dedicato ai bambini alle ore 17.00; turni di visita per adulti alle ore 18.00 e 19.00; sono previste massimo 8 persone a turno.
Per partecipare è obbligatoria la prenotazione ai numeri 348/9190488 o 328/7032433. Si ricorda la necessità di indossare i dispositivi di sicurezza individuali.

Gratuito

Domenica 21 giugno de 17:00 à 20:00

Qualunque pubblico

Abruzzo, Teramo, Campli

Necropoli di Campovalano di Campli (TE)

Piazzale San Gabriele, 64012 Campli (TE)

Visita guidata alla Necropoli Pretuzia di Campovalano di Campli

Visita guidata

Visite guidate
Visite guidate alla Necropoli. Orari: Sab 20 ore 15.00/20.00, Dom 21 ore 9.00/14.00. Ingresso e visita guidata a titolo gratuito. Accesso libero

Gratuito

Sabato 20 giugno de 15:00 à 20:00 Domenica 21 giugno de 09:00 à 14:00

Qualunque pubblico

Abruzzo, Teramo, Teramo

Parco archeologico di Madonna delle Grazie: Lavori di restauro in corso d’opera dei mosaici e degli intonaci dipinti del complesso privato di tarda età repubblicana.

Largo Madonna delle Grazie 67100 Teramo

www.sabap-abruzzo.beniculturali.it

Il Parco archeologico di Largo Madonna delle Grazie racconta le vicende urbane della città dalle origini fino ai giorni nostri. Il complesso residenziale alle Porte della Città romana di Interamnia Praetutiorum ci offre la possibilità di ammirare splendi pavimenti di cocciopesto di età tardo-repubblicana con eleganti e raffinati motivi geometri.

Visita guidata

Lavori di restauro in corso d'opera
Visite guidate, per gruppi di 15 max 20 persone, con un percorso obbligato per raccontare la storia del luogo e di assistere al lavoro degli operatori del restauro conservativo. Una esperienza da vivere e non perdere in un cantiere di restauro di splendidi mosaici, con lo stacco degli intonaci dipinti in diretta.​ Prenotazioni: 3669614549; vincenzo.torrieri@beniculturali.it

Gratuito

Venerdì 19 giugno de 10:00 à 14:00

Qualunque pubblico

Scuole :

Elementari, Medie, Superiori

Abruzzo, Teramo, Teramo

Il sito dell’Antica Cattedrale S. Maria Aprutiensis: le vicende edilizie nella formazione della Città antica.

Piazza Sant'Anna, 64100 Teramo

www.sabap-abruzzo.beniculturali.it

Un’occasione per tornare a visitare il piccolo parco urbano nel cuore della Città ed essere accompagnati in una passeggiata virtuale nella storia antica. Un luogo dove è ancora possibile leggere e comprendere la crescita della Città da Interamnia Praetutiorum con i resti della domus di fine età repubblicana, di Teramum tardo-antica con la Cattedrale S. Maria Aprutiensis distrutta nell’incendio normanno del XII secolo e di quella medievale con la chiesa di S. Anna de’Pompetti.

Visita guidata

Il sito dell’Antica Cattedrale S. Maria Aprutiensis: le vicende edilizie nella formazione della Città antica.
Gruppi di 10 persone a turno. Prenotazione: 3669614549, vincenzo.torrieri@beniculturali.it

Gratuito

Sabato 20 giugno de 09:00 à 14:00

Qualunque pubblico

Scuole :

Elementari, Medie, Superiori

Basilicata, Matera, Policoro

Museo archeologico nazionela della Siritide

8 via Colombo 75025 Policoro (MT)

https://musei.basilicata.beniculturali.it/

Nel Museo della Siritide, riallestito di recente (2016), vengono presentati alcuni dei rinvenimenti più significativi relativi alle due città greche di Siris e di Herakleia e ai centri indigeni dell'interno.

Visita guidata

Visita alle Tavole di Eraclea
ll Museo Archeologico Nazionale della Siritide offre una serie di visite guidate gratuite alla mostra “Le tavole di Herakleia tra Taranto e Roma” (da poco prorogata), realizzate dal Direttore del Museo e dagli archeologici che hanno attivamente partecipato alla realizzazione della mostra. Le visite saranno effettuate su prenotazione (tavoledieraclea2020@gmail.com oppure al numero 3396056998) con gruppi max da 10 visitatori e dureranno 60 minuti.

2.50 €, Ci sono tariffe scontate

Sabato 20 giugno de 10:00 à 12:00 et de 16:00 à 19:00 (Visite ogni ora)Venerdì 19 giugno de 10:00 à 12:00 et de 16:00 à 19:00 (Visite ogni ora)

Qualunque pubblico

Scuole :

Scuole dell’infanzia, Elementari, Medie, Superiori

Accessibilità

Difficoltà motorie/sedie a rotelle

Basilicata, Matera, Bernalda

Tavole Palatine

Strada Statale 106 Jonica

http://musei.beniculturali.it/musei?mid=326&nome=tempio-delle-tavole-palatine

I resti del monumento sono situati nell'area archeologica di Metaponto, più precisamente sull'ultima ondulazione dei Givoni, antichi cordoni litoranei, presso la sponda destra del fiume Bradano. Fino al XIX secolo le Tavole Palatine erano localmente definite anche “Mensole Palatine“ o “Colonne Palatine“, probabilmente in ricordo alle lotte contro i Saraceni dei Paladini di Francia. I resti del tempio sono composti da 15 colonne con 20 scanalature e capitelli di ordine dorico. Delle 15 colonne, 10 sono sul lato settentrionale e 5 sul meridionale. In origine le colonne erano 32, poiché il tempio aveva una forma periptera con 12 colonne sui lati lunghi e 6 sui lati corti.

Circuito di scoperta

Metaponto Again
Domenica 21 Giugno, solstizio d’estate, la Direzione Regionale Musei Basilicata prosegue con la riapertura dei luoghi della cultura avviata il 18 maggio scorso, raccogliendo l’invito lanciato dal MIBACT con l’ashtag #laculturariparte ed organizzando presso l’area archeologica delle Tavole Palatine di Bernalda (MT) un’intensa giornata sospesa tra arte e natura. Yoga, lezioni itineranti, laboratori didattici, aperitivo distanziato e concerto al tramonto nel rispetto delle norme anti-Covid.

Gratuito

Domenica 21 giugno de 06:00 à 20:30

Bambini, Qualunque pubblico

Scuole :

Elementari, Medie, Superiori

Laboratori didattici

Accessibilità

Difficoltà motorie/sedie a rotelle, Disabilità uditiva, Disabilità mentale

Basilicata, Potenza, Pietragalla

Monte Torretta di Pietragalla

Strada Provinciale S. Giorgio, 85020 San Giorgio PZ, Italia

http://pietragallaproject.eu

Il Pietragalla Project è un programma di ricerca franco-tedesco dell'Università Paris 1 Panthéon-Sorbonne e della Humboldt-Universität zu Berlin. Esso è finalizzato allo studio archeologico e alla valorizzazione del patrimonio dell'insediamento preromano di Monte Torretta di Pietragalla.
Situato nella parte settentrionale dell'antica Lucania (Basilicata, Italia), a pochi chilometri dalla sorgente del Bradano, il Monte Torretta è un punto di passaggio tra la regione montuosa della Lucania e la pianura pugliese.
Questo progetto si basa su una stretta collaborazione con diversi enti di ricerca italiani: la Soprintendenza e il Polo Museale della Basilicata, la SAFE dell'Università della Basilicata, il Museo Archeologico Provinciale di Potenza e due istituti del CNR (IMAA e ISPC).

Conferenza

Pietragalla Project: un progetto internazionale di archeologia e valorizzazione patrimoniale
Presentazione del Pietragalla Project da parte delle due università responsabili del progetto (Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne e Humboldt Universität zu Berlin) con la collaborazione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti Paesaggio della Basilicata), del Comune di Pietragalla, del CNR, dell'Università della Basilicata e di diversi protagonisti della valorizzazione multimediale della Basilicata.

Gratuito

Domenica 21 giugno de 17:00 à 19:00

Qualunque pubblico

Scuole :

Elementari, Medie, Superiori

Offerta digitale - Collezioni digitali

I capolavori di Monte Torretta di Pietragalla in 3D
Realizzazione in 3D di alcuni oggetti straordinari provenienti da Monte Torretta di Pietragalla e conservati al Museo Archeologico Provinciale di Potenza

Gratuito

Qualunque pubblico

Scuole :

Scuole dell’infanzia, Elementari, Medie, Superiori

Accessibilità

Difficoltà motorie/sedie a rotelle, Disabilità uditiva

Offerta digitale - Video e podcast online

Pietragalla Project VR Experience
Demo di una visita guidata in realtà virtuale del Pietragalla Project realizzato dalla Effenove srl nel 2019

Gratuito

Qualunque pubblico

Scuole :

Scuole dell’infanzia, Elementari, Medie, Superiori

Accessibilità

Difficoltà motorie/sedie a rotelle, Disabilità uditiva

Offerta digitale - Video e podcast online

Secondo demo del Pietragalla Project VR Experience
Demo di una visita guidata in realtà virtuale del Pietragalla Project realizzato dalla Effenove srl nel 2019

Gratuito

Qualunque pubblico

Scuole :

Scuole dell’infanzia, Elementari, Medie, Superiori

Accessibilità

Disabilità uditiva

Offerta digitale - Scarica le risorse

Catalogo mostra “Riscoprendo Monte Torretta di Pietragalla“

Gratuito

Qualunque pubblico

Scuole :

Elementari, Medie, Superiori

Accessibilità

Difficoltà motorie/sedie a rotelle, Disabilità uditiva

Offerta digitale - Applicazione mobile

Riscoprendo Monte Torretta di Pietragalla
Applicazione Android creata in occasione della mostra archeologica e documentaria su Monte Torretta di Pietragalla inaugurata il 18 agosto 2017 al Museo Archeologico Provinciale di Potenza

Gratuito

Qualunque pubblico

Scuole :

Elementari, Medie, Superiori

Accessibilità

Disabilità uditiva

Offerta digitale - Collezioni digitali

Mostra fotografica sulle ricerche archeologiche di Monte Torretta
Mostra fotografica sulle attività archeologiche condotte nel 2018 a Monte Torretta (fotografia : Pascal Lévy).

Gratuito

Qualunque pubblico

Scuole :

Scuole dell’infanzia, Elementari, Medie, Superiori

Accessibilità

Difficoltà motorie/sedie a rotelle, Disabilità uditiva

Offerta digitale - Video e podcast online

Il parco dei Palmenti di Pietragalla visto attraverso il Laser Scanner
Rilievo del Parco dei Palmenti di Pietragalla realizzato da Vito Muscio.

Gratuito

Qualunque pubblico

Scuole :

Scuole dell’infanzia, Elementari, Medie, Superiori

Accessibilità

Disabilità uditiva

Basilicata, Potenza, Palazzo San Gervasio

Palazzo San Gervasio, Banzi e Genzano di Lucania: il territorio tra archeologia e grandi opere strategiche

110 Corso Manfredi 85026 Palazzo San Gervasio (Pz)

www.pinacotecaderrico.it

Introduzione Mario Saluzzi

Saluti Sindaci Palazzo S.Gervasio, Genzano e Banzi

Saluti Presidente Gal Lucus Nicola Vertone

Saluti soprintendente ABAP della BASILICATA,
arch. Francesco Canestrini

Saluti Presidente Gal Lucus Nicola Vertone

Sabrina Mutino Archeologia e grandi opere nel territorio

Michele Pellegrino Genzano di Lucania. Un villaggio trincerato di Età Neolitica e le attestazioni dell'Età del Bronzo

Adriana Sciacovelli, Ezio Berloco, Gabriella Gramegna. Banzi le testimonianze archeologiche della prima età romana a Marascione

Giuseppe Guerra Banzi, l'area funeraria di Fosso Marascione

Rocco Mitro Da Monteserico a Palazzo San Gervasio

Roberto Esposito Palazzo San Gervasio. La necropoli di età imperiale in località Fontana Rotta

Conclude Raffaella Cassano Uniba

Conferenza

Palazzo San Gervasio, Banzi e Genzano di Lucania: il territorio tra archeologia e grandi opere strategiche
L'evento è realizzato in collaborazione con la Soprintendenza ABAP della Basilicata, pensato per le giornate europee dell'archeologia per illustrare i recenti lavori per la realizzazione dello schema idrico Bradano-Basento, opera pubblica strategica di preminente interesse nazionale, che hanno determinato numerose scoperte archeologiche. Queste indagini hanno permesso di delineare sempre meglio le dinamiche insediative e la vocazione agricolo-pastorale plurimillenaria del paesaggio alto-Bradanico, in particolare per quel che riguarda l’ager Bantinus. Gli interventi di scavo si sono appena conclusi ed è possibile offrire un quadro preliminare di sintesi degli importanti ritrovamenti effettuati.

Gratuito

Venerdì 19 giugno de 17:30 à 19:30

Qualunque pubblico

Scuole :

Scuole dell’infanzia, Elementari, Medie, Superiori

Accessibilità

Difficoltà motorie/sedie a rotelle

Basilicata, Potenza, Melfi

Museo Archeologico Nazionale "Massimo Pallottino" di Melfi

via Normanni, 85025 Melfi

Per le Giornate Europee dell'Archeologia 2020 apriamo eccezionalmente al pubblico, nei giorni di venerdì 19 e sabato 20 giugno, due spazi del Castello-Museo: la cisterna angioina e le scuderie dei Doria.

Porte aperte

La Cisterna angioina e le scuderie dei Doria
Per le Giornate Europee dell'Archeologia 2020 apriamo eccezionalmente al pubblico, nei giorni di venerdì 19 e sabato 20 giugno, due spazi del Castello-Museo: la cisterna angioina e le scuderie dei Doria.
Nel rispetto della normativa ministeriale in materia di contenimento della diffusione del Covid19 e per evitare assembramenti, la visita sarà possibile venerdì 19 e sabato 20 giugno dalle ore 09.00 alle ore 19.30 solo tramite prenotazione.

Per info e prenotazioni: 0972-238726 dalle ore 09.00 alle 17.00 di martedì 16 e giovedì 18 giugno e dalle ore 09.00 alle 14.00 di mercoledì 17 e venerdì 19 giugno. Chiedere del Sig. Atzori.

2.50 €, Ci sono tariffe scontate

Bambini, Famiglie, Adulti

Basilicata, Potenza, Venosa

Città di Venosa

via Frusci

In compagnia delle Guide dell'Associazione archeo-culturale “La Quadriga“, visiterete il sito archeologico della cd casa del poeta latino Quinto Orazio Flacco.

Porte aperte

Apertura straordinaria
Apertura straordinaria e visita guidata presso la cd. “Casa di Orazio“
Période(s) archéologique(s) :

Antichità

Gratuito

Domenica 21 giugno de 09:30 à 12:30 et de 16:30 à 18:30

Qualunque pubblico

Porte aperte

Apertura straordinaria e visita guidata
In compagnia delle guide dell'Associazione archeo-culturale “La Quadriga“ visiterete il sito archeologico della cd casa del poeta latino Quinto Orazio Flacco.
Période(s) archéologique(s) :

Antichità

Opérateur :

Associazione archeo culturale "La Quadriga"

-Aménageur :

Comune di Venosa

Gratuito

Domenica 21 giugno de 09:30 à 12:30 et de 16:30 à 18:30

Qualunque pubblico

Basilicata, Potenza, Venosa

Città di Venosa_Pagina Facebook

Pagina Facebook Comune di Venosa

Da Roma a Venusia: appunti di viaggio lungo la Regina Viarum

Offerta digitale - Tour virtuali

Da Roma a Venusia: appunti di viaggio lungo la Regina Viarum
Un tour virtuale lungo l'Appia antica: da Roma a Venusia le tracce di un cammino importante, che riunisce i segni di una Storia comune.

Gratuito

Domenica 21 giugno de 11:00 à 12:30

Qualunque pubblico

Calabria, Catanzaro, Borgia

Museo e parco archeologico nazionale di Scolacium

via Scylletion

http://musei.calabria.beniculturali.it/

Il Parco racconta la storia di Skylletion, città della Magna Grecia, che divenne una prospera colonia romana, Scolacium.
Il sito è immerso in un uliveto secolare che costituisce il polmone verde della provincia di Catanzaro.
I ritrovamenti nell’area del Parco testimoniano una frequentazione fin dal paleolitico inferiore e superiore. Poco noto è l’insediamento greco.
La leggenda racconta che fu Menesteo, re di Atene, l’ecista di Skylletion; in realtà la fondazione risale al VI-V secolo a.C. a opera di coloni greci provenienti da Atene o da Crotone. Il luogo prescelto, posto lungo la rotta dell'istmo, sulla costa ionica

Offerta digitale - Altri

Quaderni di didattica
Alla scoperta del parco con una mini guida per i bambini
Venerdì 19 giugno de 11:00 à 11:00 et de 11:00 à 11:00

Bambini, Famiglie, Scuole

Offerta digitale - In diretta

Ceilings, un anno dopo
Diretta social in compagnia dell'accademia delle belle arti di Catanzaro e di Michele Giangrande

Gratuito

Sabato 20 giugno de 10:30 à 10:30 et de 10:30 à 10:30

Qualunque pubblico

Offerta digitale - Giochi

Quanto ne sai sul Teatro romano?
Un divertente quiz per metterti alla prova!

Gratuito

Sabato 20 giugno de 16:00 à 16:00 et de 16:00 à 16:00

Qualunque pubblico

Offerta digitale - Giochi

Chi vuol essere un abitante di Scolacium
Un quiz divertente per ottenere la cittadinanza onoraria :-)

Gratuito

Domenica 21 giugno de 17:00 à 17:00 et de 17:00 à 17:00

Qualunque pubblico

Offerta digitale - Giochi

Il Gioco delle Coppie- Scolacium4Fun
Hai una buona memoria visiva? Testala con il gioco di Scolacium4Fun

Gratuito

Venerdì 19 giugno de 17:00 à 17:00 et de 17:00 à 17:00

Qualunque pubblico

Offerta digitale - Video e podcast online

Alla scoperta della basilica normanna
Tutto, ma proprio tutto quello che c'è da sapere sull'imponente struttura medievale raccontato in un video.

Gratuito

Sabato 20 giugno de 11:00 à 12:00 et de 11:00 à 12:00

Qualunque pubblico

Accessibilità

Disabilità uditiva

Calabria, Catanzaro, Lamezia Terme

Museo archeologico Lametino

Via S. Domenico, 88046 Lamezia Terme CZ, Italie

19 GIUGNO
h 11.00 - Pubblicazione del video “Itinerari archeologici lametini“ sulla pagina FB Museo archeologico Lametino – DR Musei Calabria.
h 15.00 - Contest fotografico “ArcheoLamezia“ in collaborazione con il canale instagram IgersLameziaTerme.
20 GIUGNO
Per l’intera giornata - La pagina FB del museo sarà il luogo digitale in cui i più piccini potranno cimentarsi nel risolvere una serie di “archeogiochi“ pensati proprio per loro!
21 GIUGNO
h 11.00 - Pubblicazione del video Archeoviaggio sulla pagina Fb museale. Sotto la guida di un insolito viaggiatore ripercorreremo alcuni dei siti archeologici della piana che in passato hanno colpito letterati e studiosi.
h 18.00 - Chiusura del contest “ArcheoLamezia“.
h 19.00 - Nomina vincitore contest fotografico.

Offerta digitale - In diretta

DIRETTA FB - Video
19 GIUGNO h 11.00
Pubblicazione del video “Itinerari archeologici lametini“ sulla pagina Facebook Museo archeologico Lametino – DR Musei Calabria.
21 GIUGNO h 11.00
Pubblicazione del video “Archeoviaggio“ sulla pagina Facebook Museo archeologico Lametino – DR Musei Calabria. Sotto la guida di un insolito viaggiatore ripercorreremo insieme alcuni dei siti archeologici della piana che in passato hanno colpito particolarmente letterati e studiosi che hanno attraversato la nostra terra.

Gratuito

Domenica 21 giugno de 11:00 à 11:15 et de 11:00 à 11:15Venerdì 19 giugno de 11:00 à 11:15 et de 11:00 à 11:15

Qualunque pubblico

Offerta digitale - Altri

Photo Contest #ArcheoLamezia
19.06.2020 h 15.00 - 21.06.2020 h 18.00

Contest fotografico ArcheoLamezia in collaborazione con il canale instagram IgersLameziaTerme. Il contest prevede la condivisione di scatti relativi ai siti archeologici della piana lametina direttamente sull’evento collegato al contest, la fotografia che riceverà più like entro le ore 18.00 del 21 Giugno si aggiudicherà il concorso. Sarà obbligo pei partecipanti l’uso degli hashtag #Archeorama #GEA2020 #JEA2020 #MiBACT #DRMuseiCalabria #ArcheoLamezia #IgersLameziaTerme.

Gratuito

Domenica 21 giugno de 15:00 à 00:00 et de 00:01 à 18:00Sabato 20 giugno de 15:00 à 00:00 et de 00:01 à 18:00Venerdì 19 giugno de 15:00 à 00:00 et de 00:01 à 18:00

Qualunque pubblico

Offerta digitale - Giochi

ArcheoGiochi
Per l’intera giornata del 20 Giugno la pagina Facebook del museo sarà il luogo digitale in cui i più piccini potranno cimentarsi nel risolvere una serie di enigmi proposti sottoforma di post interattivi che permetterà loro di scoprire tante curiosità sulla collezione che il museo ospita. Nel corso della giornata interamente dedicata ai bambini sarà possibile scaricare direttamente dalla pagina social una serie di archeogiochi pensati proprio per loro!

Gratuito

Sabato 20 giugno de 09:00 à 19:00

Bambini, Scuole

Scuole :

Scuole dell’infanzia, Elementari, Medie

Calabria, Cosenza, Scalea

Antiquarium Torre Cimalonga

7 Largo Cimalonga 87029 Scalea (CS)

www.archeologiabelleartiepaesaggiocosenza.beniculturali.it

Il museo, ubicato a Torre Cimalonga (Scalea) custodisce al suo interno reperti archeologici -di epoca arcaica-classica-ellenistica e romana- che illustrano il popolamento del territorio di Scalea e Santa Maria del Cedro, sito dell'antica città di Laos.

Offerta digitale - Video e podcast online

Scalea il suo Antiquarium tra storia e archeologia
Presentazione del territorio di Scalea, comune costiero della provincia di Cosenza, in Calabria, Italia, viaggiando attraverso la sua storia e mostrando i suoi tesori rinvenuti negli anni.

Gratuito

Qualunque pubblico

Scuole :

Scuole dell’infanzia, Elementari, Medie, Superiori

Accessibilità

Disabilità visiva, Disabilità uditiva

Calabria, Cosenza, Cassano allo Ionio

Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide - pagina Facebook

Località Casa Bianca - 87011
Cassano Allo Ionio (Cs) - PAGINA FACEBOOK

I Servizi Educativi del Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide propongono la visione di un video attraverso il quale conoscere il Parco Archeologico di Sibari, il Museo ed alcuni reperti. Dopo questo breve viaggio virtuale sarà possibile mettersi alla prova giocando con il nostro quiz interattivo.
Vi aspettiamo numerosi, a partire dal 19 Giugno, sulla pagina Facebook del Museo
https://www.facebook.com/museodellasibaritide

Offerta digitale - Video e podcast online

Alla scoperta del Parco Archeologico di Sibari e del Museo
Si propone un viaggio alla scoperta del Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide

Gratuito

Bambini, Famiglie, Adulti, Qualunque pubblico, Scuole

Scuole :

Scuole dell’infanzia, Elementari, Medie, Superiori

Offerta digitale - Altri

Gioca con il Quiz Interattivo
Mettiti alla prova rispondendo a 10 quesiti, scegliendo tra 4 opzioni... riceverai più pollici versi o applausi?

Gratuito

Bambini, Famiglie, Adulti, Qualunque pubblico, Scuole

Scuole :

Scuole dell’infanzia, Elementari, Medie, Superiori

Calabria, Cosenza, Cosenza

Museo dei Brettii e degli Enotri

3 Vico Sant'Agostino 87100 Cosenza

Il Museo si trova nel cinquecentesco complesso monumentale di S. Agostino. La collezione archeologica, tra le più antiche e significative della Calabria, mostra oggetti che vanno dalla Preistoria all’età romana ed attesta rinvenimenti della città e della provincia.
Il museo, uno dei primi fondati nella regione Calabria, con la riapertura del 2009 si presenta con un allestimento moderno e di facile lettura per tutti i visitatori, con supporti tradizionali e multimediali, adatti ai diversi target di pubblico. Attività didattiche, visite e laboratori personalizzati, una caffetteria con spazi esterni panoramici e un bookshop completano l’offerta della struttura che propone incontri, eventi, rappresentazioni e mostre, dove la Cultura antica incontra i linguaggi della contemporaneità.

Offerta digitale - Video e podcast online

Il Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza
Un breve video che racconta il Museo dei Brettii e degli Enotri a Cosenza (autrici: Stefania Mancuso e Maria Cerzoso).

Gratuito

Qualunque pubblico

Calabria, Crotone, Crotone

Museo archeologico nazionale di Crotone

via Risorgimento, 14
88074 Crotone

https://musei.calabria.beniculturali.it/musei?mid=82&nome=museo-archeologico-nazionale-di-crotone

Aperto al pubblico nel 1968, il Museo propone un percorso espositivo articolato su due piani. Al piano terreno il visitatore è guidato, secondo un criterio cronologico, alla scoperta dell’antica città greca di Kroton, a partire dai rapporti con le comunità indigene preesistenti al momento della fondazione, fino alla tarda antichità. Il secondo piano offre una panoramica sugli insediamenti del territorio e sui principali santuari della città. Particolare riguardo è riservato al santuario della dea Hera Lacinia presso Capo Colonna con il suo tesoro: spiccano per bellezza il diadema aureo e un'affascinante quanto misteriosa barchetta nuragica realizzata in bronzo.

Offerta digitale - Giochi

Archeogiocando
Impara a conoscere le forme ceramiche con il nostro ArcheoMemory, scegli e colora uno dei nostri vasi! Di cosa si tratta? Segui la nostra pagina facebook, scarica i nostri giochi e condividili con noi

Gratuito

Venerdì 19 giugno de 09:00 à 19:00

Bambini

Offerta digitale - Video e podcast online

Le antiche sirene...tra mito, natura e storia
Pubblicazione del video “Le antiche sirene..tra mito, natura e storia“ sulla pagina facebook del museo.
Scopriremo insieme le sirene, creature fantastiche e affascinanti della mitologia greca

Gratuito

Sabato 20 giugno de 09:00 à 19:00

Qualunque pubblico

Offerta digitale - Altri

Pillole di archeologia
Durante la giornata, sulla pagina facebook del museo, verranno proposti approfondimenti relativi alla vita domestica nell'antichità

Gratuito

Domenica 21 giugno de 09:00 à 19:00

Qualunque pubblico

Calabria, Crotone, Crotone

Museo e parco archeologico nazionale di Capo Colonna

via Hera Lacinia
88900 Crotone

https://musei.calabria.beniculturali.it/musei?mid=83&nome=museo-e-parco-archeologico-nazionale-di-ca

Posto a 10 Km da Crotone, il parco si estende per circa 50 ettari, occupando la punta più orientale del promontorio di Capo Colonna. Comprende l’area archeologica, circoscritta dalle mura di età romana, una zona boschiva e a macchia mediterranea e l'area del Museo.
Il Museo archeologico, inaugurato nel 2006, propone un percorso espositivo in tre sezioni, all'interno di ampie sale open space. La prima sezione è dedicata all'abitato romano e propone una selezione delle principali classi ceramiche e alcuni oggetti di uso comune. La seconda sezione accoglie i rinvenimenti effettuati nell'area del santuario e la ricostruzione di uno spaccato della copertura marmorea del tetto del tempio A. Nella terza sezione sono esposti reperti provenienti dai fondali della costa crotonese

Offerta digitale - Giochi

Archeogiocando
Impara a conoscere le forme ceramiche con il nostro ArcheoMemory, scegli e colora uno dei nostri vasi! Di cosa si tratta? Segui la nostra pagina facebook, scarica i nostri giochi e condividili con noi

Gratuito

Venerdì 19 giugno de 09:00 à 19:00

Bambini

Offerta digitale - Video e podcast online

Le antiche sirene....tra mito, natura e storia
Pubblicazione del video “Le antiche sirene..tra mito, natura e storia“ sulla pagina facebook del museo.
Scopriremo insieme le sirene, creature fantastiche e affascinanti della mitologia greca

Gratuito

Sabato 20 giugno de 09:00 à 19:00

Qualunque pubblico

Offerta digitale - Altri

Pillole di archeologia
Durante la giornata, sulla pagina facebook del museo, verranno proposti approfondimenti relativi alla vita domestica nell'antichità

Gratuito

Domenica 21 giugno de 09:00 à 19:00

Qualunque pubblico

Calabria, Vibo Valentia, Vibo Valentia

Museo Archeologico Nazionale "Vito Capialbi"

Castello Normanno-Svevo, via Antica Monteleone

Il Museo è stato istituito nel 1969 e intitolato al conte Vito Capialbi (1790-1853). Erudito del luogo che per primo raccolse e custodì le testimonianze della vita della città, ricostruendone la storia dalla fondazione della colonia locrese di Hipponion alla costituzione della colonia romana di Valentia. L'allestimento, basato su criteri cronologici e topografici, ha inizio con reperti provenienti dagli scavi condotti nelle aree sacre della città magnogreca. L'itinerario prosegue con i materiali di età romana. Di notevole fattura le statue di togati e la testa in marmo di Agrippa, alcuni corredi sepolcrali con lucerne dalle decorazioni molto raffinate, contenitori e unguentari in vetro di pregevole fattura.

Offerta digitale - Video e podcast online

La laminetta orfica di Hipponion - storia di un ritrovamento archeologico
Attraverso un video conosceremo la storia di una delle piu' affascinanti scoperte dell'archeologia vibonese: la laminetta orfica di Hipponion. Questa sottile lamina in oro reca inciso un testo in greco che guida il defunto nel suo cammino nell'aldilà.

Gratuito

Qualunque pubblico

Scuole :

Elementari, Medie, Superiori

Accoglienza di gruppi scolastici

L'archeologia e le nuove tecnologie
Attraverso l'uso dei tablet e delle app scopriremo la storia di Hipponion e il patrimonio custodito nel Museo.

Gratuito

Domenica 21 giugno de 10:00 à 13:00 Sabato 20 giugno de 10:00 à 13:00 Venerdì 19 giugno de 10:00 à 13:00 Domenica 14 giunio de 10:00 à 13:00 sabato 13 giugno de 10:00 à 13:00 venerdì 12 giugno de 10:00 à 13:00 Domenica 21 giugno de 09:00 à 17:00 Sabato 20 giugno de 09:00 à 17:00 Venerdì 19 giugno de 09:00 à 17:00 Domenica 14 giunio de 09:00 à 17:00 sabato 13 giugno de 09:00 à 17:00 venerdì 12 giugno de 09:00 à 17:00

Bambini, Scuole

Scuole :

Elementari, Medie, Superiori

Accessibilità

Disabilità visiva, Disabilità uditiva

Calabria, Vibo Valentia, Mileto

Mileto: la città di Ruggero

Strada Provinciale 10 89852 Mileto

L’area di “Mileto Vecchia” è l’unico Parco Archeologico medievale in Calabria. La titolatura al vescovo A.M. De Lorenzo è legata ad una sua cronaca, datata al 1889, in cui descrive Mileto Antica a un secolo dal terremoto che ne decretò l’abbandono. Frequentata in epoche pre-elleniche, Mileto venne edificata sulla dorsale di due colline, circondata da valloni e naturalmente difendibile. Esistente in età bizantina, il castrum Militense venne scelto da Ruggero I come capitale della Contea normanna. Tre i poli della città: il palazzo di Ruggero, la Cattedrale di San Nicola e del Vescovato e la collinetta di Monteverde, sulla quale tra 1063 e 1070 fu costruito il monastero benedettino della SS. Trinità. La città fu abbandonata nel 1783.

Offerta digitale - Video e podcast online

Mileto: La città di Ruggero
Breve video che racconta la città medievale di Mileto (autori: Ghiselda Pennisi e Associazione Culturale Mnemosyne)

Gratuito

Qualunque pubblico

Calabria, Vibo Valentia, Mileto

Museo Statale di Mileto

15 via Episcopio 89852 Mileto

https://musei.calabria.beniculturali.it/

Il Museo Statale di Mileto racconta le antiche origini normanne della città di Mileto, che diviene nel 1060 capoluogo politico della regione per volere di Ruggero I D'Altavilla.
Mileto venne edificata sulla dorsale di due colline di arenaria, circondata da profondi valloni e quindi naturalmente difendibile.
La testimonianza di questo glorioso passato è costituito dai numerosi frammenti architettonici presenti nell'area dove dal 1063 al 1070 venne edificata l'Abbazia benedettina della S.S. Trinità, purtroppo distrutta nel terremoto del 1783.
I ritrovamenti dei numerosi reperti artistici dell'area abbaziale sono custoditi nell'attuale Museo Statale di Mileto inaugurato nel 1997 ospitato in un'ala del Palazzo vescovile.

Offerta digitale - Video e podcast online

Frammenti di ceramica dell'Abbazia della SS. Trinità di Mileto
Pubblicazione sulla pagina facebook del Museo Statale di Mileto del video: “Frammenti di ceramica dell'Abbazia della SS. Trinità di Mileto“

Gratuito

Domenica 21 giugno de 11:00 à 12:00

Qualunque pubblico

Offerta digitale - Giochi

Riscopriamo la storia insieme
Sulla pagina facebook del Museo Statale di Mileto sarà proposto un laboratorio didattico: “Riscopriamo la storia insieme“ chiediamo ai bambini di ricostruire con un disegno i nostri frammenti di ceramica.

Gratuito

Sabato 20 giugno de 11:00 à 12:00

Bambini

Offerta digitale - Video e podcast online

Mileto, la capitale normanna.
Pubblicazione sulla pagina facebook del video: “ Mileto, la capitale normanna“

Gratuito

Venerdì 19 giugno de 11:00 à 12:00

Qualunque pubblico

Campania, Avellino, Taurasi

Centro Storico di Taurasi

1 Via Belvedere 83030 Taurasi

In loc. Caselle, a circa 800 metri dal centro storico di Taurasi, sono state rinvenute tracce di un insediamento databile tra V e l’VIII sec. d. C.). Dopo gap di tre secoli, all'interno del centro urbano fortificato, sono state rinvenute tracce del nuovo insediamento: una cappella databile tra l'XI e il XII secolo d.C. e resti di una fornace scavata nella roccia. Testimonianza della fondazione del centro urbano sono strutture pertinenti ad un edificio sacro, sotto la chiesa di S.Marciano. La fondazione della prima chiesa sembra datata da una targa di dubbia origine, che indica la consacrazione dell'altare nel 1151. La cronologia è confermata dalle indagini archeologiche al di sotto del pavimento della sacrestia, che hanno restituito sepolture databili dal XII al-XIV secolo d.C.

Offerta digitale - Video e podcast online

Taurasi, da villaggio rurale a castello
Il video illustra rinvenimenti sporadici in diverse località del comune di Taurasi (Avellino), che consentono di ricostruire la dinamica di formazione del piccolo centro urbano (autore: Flavio Castaldo).

Gratuito

Qualunque pubblico

Campania, Benevento, Arpaia

Arpaia

28 Via delle Grazie 82011

Arpaia è un paesino di origine Sannita sito in provincia di Benevento, posizionato in una gola tra il monte Tairano e il monte Castello. Nonostante la scarsa presenza di fonti storiche abbia fatto sì che il suo passato fosse volutamente circoscritto alla sola vicenda delle Forche Caudine, storica battaglia fra Sanniti e Romani risalente al IV secolo a.c., questo è, in realtà, ricco di avvenimenti.
Il territorio si estende solamente per 4,96 km² ed è posizionato sulla Via Appia; sebbene molto piccola, la sua superficie conserva ancora la struttura urbana longobardo-aragonese, il perimetro dell'antica cinta muraria longobarda ed un torrione adiacente l'antica porta di ingresso meridionale. Ciò che è rimasto è frutto del continuo restauro fortemente voluto dalla famiglia Aragonese.

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Arpaia città antica
Il video produce una breve analisi del territorio e dei monumenti antichi di Arpaia, provincia di Benevento (autrice: Giovanna Paciliio)

Gratuito

Qualunque pubblico

Campania, Benevento, Montesarchio

Museo archeologico del Sannio caudino

Via Castello - 82016 Montesarchio (BN)

www.facebook.com/Museoarcheologicosanniocaudino/

Il Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino di Montesarchio, inaugurato nel 2007, occupa il primo piano dell’ala Nord del Castello ed è dedicato alla storia e all'archeologia della Valle Caudina. Dalla ricostruzione del paesaggio in età preistorica (sala I), accompagnata dall'esposizione di reperti rinvenuti in varie località del Sannio Caudino, si passa all'ampia sezione dedicata al sito di Caudium, l'attuale Montesarchio (sale II-IV).

Offerta digitale - Applicazione mobile

Uno sguardo da preistorico!
In occasione delle Giornate Europee dell’archeologia, il Museo archeologico del Sannio caudino propone sulla pagina Facebook, per i piccoli visitatori, un racconto sulla fauna preistorica!
Cosa ci fanno ippopotami, elefanti, cavalli, rinoceronti nel Museo?
E i frammenti di ceramica? Come si realizzavano i vasi?
Il Museo conserva un ricchissimo patrimonio di testimonianze archeologiche, frutto di ricerche territoriali, condotte negli ultimi decenni del secolo scorso, che hanno contribuito alla ricostruzione delle antiche fasi di frequentazione della Valle Caudina.

Gratuito

Domenica 21 giugno de 09:00 à 19:00 Sabato 20 giugno de 09:00 à 19:00

Bambini

Campania, Benevento, Benevento

Teatro romano di Benevento

piazza Caio Ponzio Telesino, 82100 Benevento

www.polomusealecampania.beniculturali.it

Realizzato tra la fine del I e gli inizi del II sec. d.C., sorge nella zona occidentale della città antica, nei pressi del cardo massino, corrispondente all’attuale Via Carlo Torre, che conduceva al foro. A poca distanza dal teatro, presso il ponte Leproso, si trova un secondo edificio per spettacoli, l’anfiteatro.

Il monumento, la cui cavea misura circa 98 metri, è costruito in opera cementizia con paramenti in blocchi di pietra calcarea e mattoni; gradinate e frons scenae erano rivestiti in marmo, così come le aulae, i due ampi ambienti che, attraverso corridoi (parodoi), immettevano nell’orchestra, erano rivestiti di lastre in marmo e stucchi.

Spettacolo

Teatro in musica
Il Teatro romano di Benevento aderisce alle Giornate Europee dell’archeologia, proponendo in collaborazione con la Sezione Fai di Benevento, una visita guidata con Ferdinando Creta, già direttore del Teatro romano di Benevento, alle ore 9.00 e alle 12.30.
Alle ore 10.30 il Quintetto d'archi dell'Accademia di Santa Sofia intratterrà i visitatori con famosi brani del repertorio lirico internazionale.
L’iniziativa segna la ripresa delle attività e tende a coinvolgere la comunità del territorio in questa fase di ripresa, nel rispetto delle misure di sicurezza. Il Teatro romano di Benevento è tra i più importanti edifici antichi di spettacolo conservati in Campania, di recente è stato interessato da nuove indagini archeologiche e da lavori di restauro che hanno fornito nuovi elementi consentendo di ampliare alcuni aspetti legati alla storia dell’edificio.

Gratuito

Domenica 21 giugno de 10:30 à 12:00

Qualunque pubblico

Campania, Caserta, Piedimonte Matese

Monte Cila (Antica Allifae)

1 Via Madonna delle Grazie 81016 Piedimonte Matese

Il territorio di Piedimonte Matese, si staglia sotto le pendici del Monte Cila, area che per le sue peculiarità fu frequentata fin dall’epoca preistorica.
Sul monte, parte territoriale dell’Allifae preromana e vero e proprio scrigno della civiltà Pentra, sono state identificate diverse opere di fortificazione riferibili all’età sannitica.
Le mura, in opera poligonale, caratterizzate da tre circuiti e conservate per un alzato massimo di circa 7 metri ed un’estensione di oltre 5 km, furono realizzate con blocchi di calcare bianco locale di grosse dimensioni, messi in opera a secco.
Il sistema di fortificazione, data la posizione strategica tra pianura campana e versante adriatico, ebbe nei secoli un ruolo predominante di sbarramento e difesa del territorio.

Offerta digitale - Video e podcast online

Mura megalitiche del Monte Cila (Antica Allifae)
Un breve video che illustra l'area archeologica delle mura megalitiche del Monte Cila (Autore: Giuseppe D'Abbraccio).

Gratuito

Qualunque pubblico

Campania, Caserta, Maddaloni

Museo archeologico di Calatia, Maddaloni

Via Caudina (Casino dei Duchi Carafa), 313 – 81024 Maddaloni (CE)

www.facebook.com/MuseoCalatia/

Il Museo offre un percorso di visita si sviluppa su un doppio binario: l’esposizione archeologica da una parte e l’edificio storico, è stato inaugurato nel 2003. L’esposizione archeologica si articola su due piani ed è ubicata nel corpo principale, posto a nord con affaccio su via Caudina. In mostra sono i reperti provenienti dalle necropoli di Calatia e dall’area urbana che interessano un arco cronologico compreso tra la fine dell’VIII sec.a.C. e l’età tardo romana.

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Riapertura e archeosocial
In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, il Museo riaccoglie i visitatori con nuovi percorsi di visita in sicurezza. Parteciperanno associazioni e autorità locali.
Per i più piccoli- dai 6 ai 10 anni- tante attività e iniziative sulle pagine social del Museo con:“Calatia … in scatola: costruisci il tuo museo e diventa il direttore”. Con il supporto video i piccoli visitatori potranno costruire un museo in una scatola da scarpe, con contenuti scaricabili gratuitamente dai canali social del Museo e giocheranno a impersonare il direttore del museo! Così ognuno potrà progettare un percorso di visita, accostando immagini di oggetti antichi a quelli usati oggi. E ancora...PixelArt, Scarica e scopri l’oggetto misterioso decifrando il codice! Trova le differenze tra due immagini che ritraggono oggetti antichi, Puzzle, per ricomporre gli oggetti antichi, e scoprire tante curiosità sulle collezioni.

Gratuito

Domenica 21 giugno de 10:00 à 19:00 Sabato 20 giugno de 10:00 à 19:00

Bambini

Campania, Caserta, Succivo

Museo archeologico dell’agro atellano, Succivo

Via Roma, 5 - 81030 Succivo (CE)

www.facebook.com/museosuccivo/

Il Museo Archeologico è alloggiato all’interno di un edificio di proprietà comunale, realizzato tra il 1870 ed il 1872 su progetto dell’architetto Luigi Pietroluongo.
Nato come carcere mandamentale, esso poi passò all’Arma dei Carabinieri, e fino al 1974 fu sede della locale stazione. Con decreto del Ministro per i Beni e le Attività Culturali del 7 agosto 1991, vi fu istituito il Museo Archeologico dell’Agro Atellano, aperto poi al pubblico il 5 aprile del 2002 con l'obiettivo di illustrare la storia della porzione meridionale dell’ager Campanus posta a Sud e ad Ovest dei Regi Lagni e dell’antica città di Atella, centro urbano di riferimento.

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Riapertura e archeosocial
In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, il Museo riaccoglie i visitatori con nuovi percorsi di visita in sicurezza. Parteciperanno associazioni e autorità locali.
Per i più piccoli- dai 6 ai 10 anni- tante attività e iniziative sulle pagine social del Museo con:“L’Agro atellano … in scatola: costruisci il tuo museo e diventa il direttore”. Con il supporto video i piccoli visitatori potranno costruire un museo in una scatola da scarpe, con contenuti scaricabili gratuitamente dai canali social del Museo e giocheranno a impersonare il direttore del museo! Così ognuno potrà progettare un percorso di visita, accostando immagini di oggetti antichi a quelli usati oggi. E ancora...PixelArt, Scarica e scopri l’oggetto misterioso decifrando il codice! Trova le differenze tra due immagini che ritraggono oggetti antichi, Puzzle, per ricomporre gli oggetti antichi, e scoprire tante curiosità sulle collezioni.

Gratuito

Domenica 21 giugno de 10:00 à 19:00 Sabato 20 giugno de 10:00 à 19:00 Venerdì 19 giugno de 10:00 à 19:00

Bambini

Scuole :

Elementari, Medie

Campania, Caserta, Alife

Museo archeologico dell’antica Allifae

piazza XIX Ottobre - 81011 Alife (CE)

https://www.facebook.com/MuseoAllifae/

Il Museo racconta la storia e la cultura delle popolazioni che abitarono nell’antichità il territorio del Matese-Casertano, in origine parte del Sannio e poi inserito nella regio I augustea (Latium et Campania), è stato istituito nella città di Alife, che custodisce nel suo sottosuolo i resti della colonia romana di Allifae, un museo archeologico locale all'interno di un edificio di proprietà comunale. La sede è costituita da un moderno edificio situato nei pressi del municipio e del centro storico, che è tuttora delimitato dall’imponente cinta muraria romana.

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Riapertura e archeosocial
In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, il Museo riapre al pubblico insieme ad associazioni e autorità locali.
Per i più piccoli- dai 6 ai 10 anni- tante attività e iniziative sulle pagine social del Museo con:“Allifae … in scatola: costruisci il tuo museo e diventa il direttore”. Con il supporto video i piccoli visitatori potranno costruire un museo in una scatola da scarpe, con contenuti scaricabili gratuitamente dai canali social del Museo e giocheranno a impersonare il direttore del museo! Così ognuno potrà progettare un percorso di visita, accostando immagini di oggetti antichi a quelli usati oggi. E ancora...PixelArt, Scarica e scopri l’oggetto misterioso decifrando il codice! Trova le differenze tra due immagini che ritraggono oggetti antichi, Puzzle, per ricomporre gli oggetti antichi, e scoprire tante curiosità sulle collezioni.

Gratuito

Venerdì 19 giugno de 11:30 à 19:00

Bambini, Famiglie

Campania, Caserta, Santa Maria Capua Vetere

Museo archeologico dell’antica Capua

Via Roberto d'Angio', 48 - 81055 Santa Maria Capua Vetere (CE)

www.polomusealecampania.beniculturali.it

Il Museo dell’Antica Capua, che ha sede a Santa Maria Capua Vetere, corrispondente alla città antica,racconta con un'esposizione in ordine cronologico e secondo i contesti di scavo, le dinamiche insediative del territorio dalla preistoria alla decadenza della città nel IX secolo d.C.

Esposizione

Dai depositi alle vetrine!
In occasione della Giornate Europee dell’Archeologia il Museo archeologico dell’antica Capua riapre al pubblico con un’esposizione di reperti custoditi nei depositi del Museo, che saranno presentati per la prima volta. Le importanti collezioni del museo raccontano la storia di Capua, fiorente centro etrusco, che divenne un la più importante città del territorio meridionale. Oggetti inediti riemergono dai ricchi depositi occupando vetrine lasciate vuote da altri oggetti in prestito al Museo civico di Bologna per la mostra “Etruschi: viaggio nelle terre dei Rasna” e al Mann per la mostra “Gli etruschi e il Mann”. Il percorso di visita è stato, inoltre, arricchito da una nuova pannellistica che illustra la cultura etrusca. Saranno presenti il Comune di Santa Maria Capua Vetere, l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli, il MANN, il Museo provinciale campano, il Museo Civico di Mondragone, e le associazioni del territorio.
Dalle ore 11.00 alle ore 12.00, visite tematiche a cura degli archeologici dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli.

Gratuito

Sabato 20 giugno de 11:00 à 13:00

Qualunque pubblico

Campania, Caserta, Santa Maria Capua Vetere

Anfiteatro campano

Piazza I Ottobre 1860 - 81055 Santa Maria Capua Vetere (CE)

http://www.polomusealecampania.beniculturali.it

L’anfiteatro campano di Santa Maria Capua Vetere, il secondo in ordine di grandezza tra tali tipi di monumenti nell’Italia antica dopo il Colosseo (m 165 sull’asse maggiore, m. 135 su quello minore a livello dell’arena), fu innalzato tra la fine del I e gli inizi del II secolo d.C. in sostituzione dell’arena meno capiente risalente ad età graccana, i cui resti sono stati individuati a Sud-Est. Della sua vicenda edilizia informa un’iscrizione dedicata da Antonino Pio, in parte conservata presso il Museo Provinciale Campano, nella quale si fa menzione dei restauri del colonnato e del nuovo arredo scultoreo fatti eseguire dall’imperatore Adriano.

Spettacolo

“La Musica perduta degli Etruschi”
In occasione della Giornate Europee dell’Archeologia, domenica 21 giugno dalle ore 16.30 alle ore 17.30 l’Anfiteatro campano propone visite tematiche a cura degli archeologi dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli; dalle ore 18.00 alle ore 20.30 le visite saranno a cura l’Archeoclub di Santa Maria Capua Vetere.
Alle 20.30, anche in occasione della Giornata della Musica, “La musica perduta degli Etruschi” con Simona Rafanelli, Etruscologa, Direttore del Museo “Isidoro Falchi” di Vetulonia e il Maestro Stefano Cantini Cocco, sassofonista e musicista jazz, con il contributo del Lions club di Santa Maria Capua Vetere, dell’Associazione Mithraeum, degli “Amici di Palazzo San Carlo“ del circolo di Legambiente Geofilos di Amico Bio.

2.50 €

Domenica 21 giugno de 16:30 à 20:30 et de 20:30 à 21:30

Qualunque pubblico

Campania, Caserta, Teano

Museo archeologico di Teanum Sidicinum

via Nicola Gigli, 23 - 81057 Teano (CE)

www.facebook.com/MuseoCalatia/

Nel Museo sono esposti i reperti provenienti dagli scavi nel centro antico e nel territorio di Teanum Sidicium, abitato da una popolazione italica parlante l’osco che sviluppò una propria originale cultura figurativa sin dal VI secolo a.C. L’esposizione, organizzata per contesti di rinvenimento, sviluppa sulle due navate dell’edificio medievale le principali dinamiche di occupazione del territorio: l’età dei villaggi (VIII-IV secolo a.C.: sale II-IV) e l’età della città (III secolo a.C. - VII secolo d.C.: sale V-VII).

Offerta digitale - Altri

Riapertura e archeosocial
In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, il Museo è propone per i più piccoli- dai 6 ai 10 anni- tante attività e iniziative sulle pagine social del Museo con:“Teanum Sidicinum … in scatola: costruisci il tuo museo e diventa il direttore”. Con il supporto video i piccoli visitatori potranno costruire un museo in una scatola da scarpe, con contenuti scaricabili gratuitamente dai canali social del Museo e giocheranno a impersonare il direttore del museo! Così ognuno potrà progettare un percorso di visita, accostando immagini di oggetti antichi a quelli usati oggi. E ancora...PixelArt, Scarica e scopri l’oggetto misterioso decifrando il codice! Trova le differenze tra due immagini che ritraggono oggetti antichi, Puzzle, per ricomporre gli oggetti antichi, e scoprire tante curiosità sulle collezioni.

Gratuito

Domenica 21 giugno de 08:30 à 19:00 Sabato 20 giugno de 08:30 à 19:00 Venerdì 19 giugno de 08:30 à 19:00

Bambini

Campania, Napoli, Boscoreale

Apre al pubblico il cantiere di restauro di Villa Regina

Via Settetermini, 15.
Loc. Villa Regina
800041 Boscoreale

http://pompeiisites.org/boscoreale/

In occasione delle Giornate dell’archeologia del 14 giugno 2019 sarà possibile visitare il cantiere di restauro di Villa Regina, presso l’Antiquarium di Boscoreale. Le visite al cantiere potranno essere svolte dalle ore 9:00 alle ore 12:00 e dalle 13:00 alle 16:30. I visitatori saranno accolti da un responsabile dell'Impresa ACF Restauri e da un funzionario del Parco Archeologico.

Porte aperte

Apre al pubblico il cantiere di restauro di Villa Regina
Période(s) archéologique(s) :

Antichità

Gratuito

Venerdì 19 giugno de 09:00 à 12:00 et de 13:00 à 16:30

Qualunque pubblico

Campania, Napoli, Napoli

Parco e Tomba di Virgilio

Salita della Grotta, 20 - 80121 Napoli

http://www.polomusealecampania.beniculturali.it/

Esiste un angolo segreto dietro la chiesa di Santa Maria di Piedigrotta, nei pressi della stazione ferroviaria di Mergellina a Napoli. Esso racchiude una parte delle pendici orientali
del promontorio di Posillipo, dal greco Pausilypon (“pausa del dolore”) dove sorgeva la splendida villa romana.
Il giardino ospita monumenti rilevanti per la storia dell’area partenopea e prende il nome dal sepolcro romano dedicato
al poeta Publio Virgilio Marone. Il parco fu inaugurato nel 1930 e dedicato al poeta,
l'intervento di risanamento e consolidamento diede all’area la fisionomia che ancora oggi conserva,
ricca di scorci paesaggistici molto suggestivi.

Visita guidata

“Passeggiata verso la Crypta Neapolitana“
In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia al Parco e Tomba di Virgilio, riaperti lo scorso 2 giugno, si svolgerà una visita tematica sulla Crypta neapolitana in collaborazione con l'Associazione Cocceius.
Costruita in età augustea dal liberto L. Cocceio Aucto, architetto di Agrippa, ammiraglio di Ottaviano. Menzionata nella Tabula Peutingeriana, una carta con itinerari stradali di epoca tardo imperiale, e ricordata oltre che da Strabone anche da Donato, Seneca, Petronio ed Eusebio, la galleria risulta scavata interamente nel tufo per una lunghezza di m 705, una larghezza originaria di m 4,50 ed un’altezza m 5 ca., illuminata e ventilata da due pozzi di luce obliqui.

Gratuito

Domenica 21 giugno de 10:00 à 11:00 et de 00:00 à 00:00

Qualunque pubblico

Scuole :

Elementari, Medie, Superiori

Campania, Napoli, Ercolano

Parco Archeologico di Ercolano

Corso Resina 187

http://ercolano.beniculturali.it

Maratona social sui canali del Parco Archeologico di Ercolano dal 19 al 21 giugno per le Giornate Europee dell’Archeologia.
Nella giornata del 19 giugno si riproporranno I Lapilli di Ercolano, la serie di video girati nel Parco durante il lockdown, in cui il Direttore del Parco, archeologi, restauratori, studiosi hanno guidato il pubblico da casa in un tour virtuale.
Nella giornata del 20 giugno tutta l’offerta social sarà 3D tra la rinnovata audioguida 3D e l’Herculaneum 3D scan, in collaborazione con Herculaneum Conservation Project,
Si svolgerà il 21 giugno in versione evento social la Festa della Musica in sinergia con la Città Metropolitana, il Mav con la Fondazione Cives, la Reggia di Portici, con studenti dei licei musicali e coreutici impegnati in esibizioni video.

Offerta digitale - Tour virtuali

MARATONA SOCIAL
EVENTI SOCIAL SULLA PAGINA FACEBOOK DEL PARCO ARCHEOLOGICO DI ERCOLANO:
19-I LAPILLI DEL PARCO ARCHEOLOGICO DI ERCOLANO
20-HERCULANEUM 3D SCAN E AUDIOGUIDE3D
21-FESTA DELLA MUSICA

Gratuito

Domenica 21 giugno de 10:00 à 19:00 Sabato 20 giugno de 10:00 à 19:00 Venerdì 19 giugno de 10:00 à 19:00

Bambini, Famiglie, Adulti, Qualunque pubblico, Scuole

Campania, Napoli, Piano di Sorrento

Museo archeologico Georges Vallet, Piano di Sorrento (NA)

via Ripa di Cassano - 80067 Piano di Sorrento (NA)

www.polomusealecampania.beniculturali.it

Il Museo Archeologico Territoriale della Penisola Sorrentina, intitolato al famoso archeologo e studioso Georges Vallet ed ospitato nelle sale di Villa Fondi de Sangro, è nato dall’esigenza di accogliere la documentazione ed i risultati delle campagne di scavo effettuate nella Penisola Sorrentina per ricostruire le fasi di popolamento e di trasformazione di questo territorio dalla preistoria all’età romana nel contesto complessivo della Campania antica.

Esposizione

Doni per l’eternità. Ritualità e ideologia funeraria in penisola sorrentina
n occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia e della riapertura del Museo archeologico territoriale della Penisola sorrentina “Georges Vallet” sarà possibile visitare la mostra Doni per l’eternità. Ritualità e ideologia funeraria in penisola sorrentina, che attraverso anche supporti tecnologici, racconta la storia e le scoperte dell’archeologia con importanti reperti - esposti per la prima volta - provenienti dagli scavi in località Trinità, che testimoniano la continuità di occupazione del territorio dal periodo eneolitico (III millennio a.C.) all’età romana approfondendo il tema della ritualità e dell’ideologia funeraria in tutta la penisola sorrentina. L’allestimento multimediale permetterà ai visitatori di immergersi in uno spazio virtuale in movimento, dove si potranno rivivere i gesti delle libagioni, dei sacrifici, delle pratiche rituali reiterate nel tempo e testimoniate dai frammenti dei vasi utilizzati e poi rotti per essere riposti in fosse, i bothroi, idealmente ricostruiti.

Gratuito

Domenica 21 giugno de 09:00 à 19:00

Qualunque pubblico

Campania, Napoli, Quarto

Villa rustica del torchio di Quarto

via Masullo (nelle vicinanze del Centro commerciale Quarto nuovo)

https://www.facebook.com/villaromana.deltorchio.3

La villa rustica del torchio di via Masullo a Quarto aprirà i suoi cancelli sabato 20 giugno dalle ore 19.00 alle 20.30 con visite guidate gratuite tenute dal Gruppo archeologico dei Campi flegrei, con il patrocinio del Comune di Quarto e della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per l'area metropolitana di Napoli.
La villa di età romana, portata alla luce nel 2006, è l’unica di tutta l’area flegrea che si conserva in buone condizioni. Il rinvenimento di un torcularium e di una cella vinaria, consentono di ipotizzare l’esistenza di un vero e proprio centro di produzione di vino.

Porte aperte

Visita guidata della Villa rustica del torchio di Quarto
Il visitatore, accompagnato da una guida turistica della Regione Campania, conoscerà la storia del sito archeologico e potrà vedere alcuni ambienti di torcularium e degli ambienti di una cella vinaria, che consentono di ipotizzare l’esistenza di un vero e proprio centro di produzione di vino. L’impianto dell’edificio presenta diverse fasi costruttive e vari cambi d’uso degli ambienti. La datazione della villa va dagli ultimi anni del II sec. a. C. al IV-V sec. d. C.
Scavando negli strati più profondi del sottosuolo, gli archeologi hanno riportato alla luce una strada, una moneta di Giano bifronte e un’area di frequentazione del bronzo antico, che testimoniano l’importanza strategica di quel luogo sin dalla protostoria.
Période(s) archéologique(s) :

Antichità

Opérateur :

Guide turistiche

-Aménageur :

Gruppo archeologico dei Campi Flegrei

Gratuito

Sabato 20 giugno de 19:00 à 20:30

Qualunque pubblico

Campania, Napoli, Pompei

Alla scoperta degli esperti del Parco Archeologico di Pompei

Via Villa dei Misteri, 2, 80045 Pompei NA, Italie

http://pompeiisites.org/

L’antropologa, l’archeozoologa, la paleobotanica, il geologo oltre agli archeologi, ai restauratori e agli esperti tecnici. Sono diverse le professionalità che interagiscono a Pompei soprattutto in occasione di nuovi scavi, ma anche nello studio quotidiano di reperti già emersi e custoditi dal Parco. Un lavoro di squadra finalizzato all’obiettivo comune della conoscenza, attraverso un’indagine approfondita dei dati sotto ogni aspetto.
Negli ultimi anni Pompei ha arricchito il suo staff di professionisti, con queste diverse figure che lavorano in team fornendo un approccio interdisciplinare e quanto più completo possibile allo studio e alla ricerca.

In occasione delle Giornate Europee dell’archeologia 2020 in programma il 19, 20 e 21 giugno, il Parco archeologico di Pompei vi porta – virtualmente - alla scoperta delle attività condotte da questi professionisti e del Laboratorio di Ricerche Applicate del Parco, centro nevralgico e sede di confronto della loro ricerche, attraverso brevi video racconti consultabili sul sito web www.pompeiisites.org e le pagine social del Parco.

Offerta digitale - Video e podcast online

Alla scoperta degli esperti del Parco Archeologico di Pompei
Con e oltre l’archeologo. Alla scoperta degli esperti che affiancano e supportano la ricerca archeologica a Pompei.
I video racconti dei protagonisti on line.
Campania, Salerno, Padula

Certosa di San Lorenzo a Padula

Viale Certosa, 1 - 84034 Padula (SA)

www.polomusealecampania.beniculturali.it

La Certosa di San Lorenzo è il più vasto complesso monastico dell’Italia Meridionale nonché uno dei più interessanti in Europa per magnificenza architettonica e copiosità di tesori artistici.
I lavori di costruzione iniziarono nel 1306 per volontà di Tommaso Sanseverino, conte di Marsico e signore dei Vallo di Diano, e proseguirono, con ampliamenti e ristrutturazioni, fino al XIX secolo ed è stata dichiarata monumento nazionale nel 1882.

Circuito di scoperta

Prima della Certosa. itinerario archeologico lungo la via Popilia
In occasione delle Giornate europee dell’Archeologia si propone per la prima volta un itinerario che va dal battistero di San Giovanni in fontis fino alla Certosa di Padula. Il battistero fu eretto nei primi decenni del IV sec.d.C., per volere di Papa Marcello I, su una sorgente naturale lungo il tracciato della via Popilia. L’edificio, a pianta quadrata, con arcate in mattoni corrisponde alla vasca battesimale fiancheggiata da due ambulacri. Del Battistero si conservano nella Certosa di Padula due affreschi che raffigurano gli evangelisti, datati al VI – VII sec.d.C. Dal Battistero si arriva alla Certosa percorrendo un tratto corrispondente alla via Popilia che metteva in comunicazione il Vallo di Diano con il Mar Ionio. Il Percorso si concluderà con la visita al Museo archeologico provinciale della Lucania Occidentale, ospitato nella Certosa di Padula. Un appuntamento speciale che consentirà di visitare gratuitamente il Battistero paleocristiano di San Giovanni in Fonte e la Certosa di San Lorenzo che ospita Il Museo Archeologico della Lucania Occidentale, al cui interno sono esposti materiali rinvenuti nel Vallo di Diano e principalmente nelle necropoli protostoriche di Padula e di Sala, ma anche manufatti più tardi di epoca romana.
L’iniziativa in collaborazione con il Come di Padula, il Consorzio arte’m net, rappresenta una preziosa occasione per esplorare il territorio e conoscere i tesori del patrimonio archeologico diffuso del Vallo di Diano, facendo tappa in due dei quattro siti del sistema museale di Padula.

10.00 €, Ci sono tariffe scontate

Domenica 21 giugno de 09:00 à 18:00

Qualunque pubblico

Campania, Salerno, Pontecagnano Faiano

Museo archeologico di Pontecagnano

Via Lucania - 84036 Pontecagnano Faiano (SA)

www.polomusealecampania.beniculturali.it

Il Museo Archeologico Nazionale intitolato agli 'Etruschi di Frontiera' raccoglie i reperti provenienti dal centro villanoviano ed etrusco-campano di Pontecagnano. Si tratta di un patrimonio di inestimabile valore, il cui nucleo più consistente è rappresentato dai reperti provenienti dalle oltre 9000 sepolture scavate nelle necropoli di Pontecagnano negli ultimi cinquant’anni.

Esposizione

L’eleganza del cigno. Nuove scoperte per nuovi racconti
In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, il Museo archeologico di Pontecagnano in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino presenta al pubblico una recentissima scoperta: un contesto funerario di eccezionale rilievo, scoperto a Pontecagnano nello scorso mese di febbraio. La sepoltura, databile alla metà del VI secolo a.C., appartiene ad una tipologia piuttosto rara a Pontecagnano – quella delle cosiddette “tombe a cubo”, ben documentate in altri luoghi della Campania antica, riservate a individui di rango sociale privilegiato e caratterizzate da un grande vaso contenenti le ossa combuste del defunto, posto all’interno di un blocco di pietra. In questo caso il cinerario è costituito da un pregevole cratere di importazione corinzia decorato con eleganti figure di animali: cigni, pantere e cervi. L’incinerazione è un elemento di distinzione rispetto al più diffuso rituale dell’inumazione, e il cratere, vaso da vino assume un doppio significato simbolico: quello che allude alla trasformazione del mosto in vino attraverso la fermentazione e quello che evoca, tramite la cremazione, il passaggio dalla condizione mortale all’immortalità.
Anche in questa occasione il ricco patrimonio archeologico della città, in gran parte custodito ancora nel sottosuolo, e la possibilità di esposizione immediata al #MAP, hanno assicurato un percorso che in tempi molto rapidi ha condotto dallo scavo alla fruizione delle nuove scoperte da parte di pubblico e visitatori.
La mostra- visitabile fino al 27 settembre, sarà inaugurata alle ore 18.00 con Gina Tomay, direttore del Museo e Daniela Citro, archeologa che ha seguito i lavori di scavo.

Gratuito

Venerdì 19 giugno de 18:00 à 19:00

Qualunque pubblico

Campania, Salerno, Sarno

Museo archeologico della Valle del Sarno

Via Cavour (Palazzo Capua), 7 - 84087 Sarno (SA)

www.facebook.com/museoarcheologicosarno/

L’edificio, divenuto proprietà della Famiglia Capua nel secolo successivo, fu poi acquistato dallo Stato per farne sede del Museo Archeologico.

Il Museo, inaugurato l’1 luglio del 2011, ha soddisfatto l’esigenza di far conoscere i ritrovamenti archeologici provenienti da tutto il territorio dell’Agro Nocerino-Sarnese, dall’età preistorica fino al periodo medievale.

Offerta digitale - Applicazione mobile

A tavola con gli antichi romani! Aiuta la Principessa a indossare i suoi gioielli!
In occasione delle Giornate europee dell’Archeologia il Museo archeologico nazionale dedicherà ai bambini alcuni giochi ispirati alle collezioni del Museo e proporrà un video realizzato in collaborazione con l’Università degli studi di Salerno - Cattedra di Produzione e Cultura materiale del mondo antico, in cui l’archeologa Antonia Serritella con Feliçia Crescenzi ci accompagna alla scoperta del vasellame da cucina e dell’alimentazione di epoca romana. Il video è destinato anche a non udenti.
Per i più piccoli un simpatico gioco digitale ispirato ai preziosi reperti conservati nel Museo: Aiuta la Principessa a indossare i suoi gioielli! Sulla pagina Facebook saranno forniti i materiali grafici per l’attività.

Gratuito

Domenica 21 giugno de 09:00 à 19:00 Sabato 20 giugno de 09:00 à 19:00 Venerdì 19 giugno de 09:00 à 19:00

Bambini

Emilia-Romagna, Bologna, Bologna

Bologna, Modena, Reggio Emilia e Ferrara.

via Belle Arti 52, Bologna

http://www.archeobologna.beniculturali.it/

La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le Province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara non rinuncia a festeggiare l’archeologia e propone video di indagini archeologiche dirette nei territori di competenza (Cattedrale di Reggio Emilia - scavi e restauro dei mosaici di una preesistente domus, Ospitale di Colombaro di Formigine-MO, Pieve di San Venanzio presso Coccanile, Fraz. di Copparo-FE), la prima valorizzazione del teatro romano di Bologna, attualmente in fase di riprogettazione, e due mostre già concluse (On the Road, via Emilia 187 a.C.-2017, Reggio Emilia, Palazzo dei Musei, 25 novembre-1 luglio 2018; Medioevo svelato. Storie dell’Emilia-Romagna attraverso l’archeologia, Bologna, Museo Civico Medievale, 17 febbraio-17 giugno 2018).

Offerta digitale - Tour virtuali

On the road – Via Emilia 187 a.C. - 2017 (Musei Civici di Reggio Emilia, 25.11.2017-01.07.2018)
La mostra, curata da Luigi Malnati e Roberto Macellari, su allestimento dell’arch. Italo Rota, è stata promossa dal Segretariato regionale del ministero dei Beni e delle Attività culturali e Turismo, dalla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, ed i Musei Civici di Reggio Emilia. La via Aemilia, costruita dal console Marco Emilio Lepido nel 187 a.C. tra Piacenza e Rimini, segnò il confine fra l'Italia romana e un nord abitato da popolazioni “altre”, ma presto diventò anche l'asse portante delle comunicazioni padane, oltre che il collante di genti parlanti lingue e portatrici di culture diverse. La mostra riuniva più di 400 reperti e presentava un focus sulla città di Reggio Emilia, antica Regium Lepidi, unica città che conserva nel proprio il nome del console che costruì la strada, e che viene percorsa dal decurione del filmato. Collegate a On the road si sono tenute altre esposizioni come quella presso il Credito Emiliano, Regium Lepidi underground, dove ancora oggi sono visibili strutture e reperti di epoca romana; ed Ego sum via. Via Aemilia, Via Christi, presso il Museo Diocesano, sulla diffusione del primo cristianesimo lungo la strada.

Gratuito

Qualunque pubblico

Accessibilità

Difficoltà motorie/sedie a rotelle

Offerta digitale - Tour virtuali

Medioevo svelato. Storie dell’Emilia-Romagna attraverso l’archeologia (Museo Civico Medievale di Bologna, 17.02.2018-17.06.2018)
La mostra, promossa dalla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, è stata curata da Sauro Gelichi e da Luigi Malnati. L’iniziativa consente di viaggiare nell’arco di un Millennio (dal IV secolo agli inizi del Trecento) in una regione in cui ancora oggi sono profondamente radicati i confini fisici e gastronomici tra Emilia longobarda e Romagna bizantina. Il racconto si dipana attraverso l’esposizione di oltre 300 reperti, recuperati dalle intense ricerche archeologiche condotte in tutta l’Emilia-Romagna negli ultimi 40 anni, contribuendo alla formazione di un condiviso patrimonio di conoscenze, idee e valori connessi a questo lungo e complesso percorso storico. Troverete ulteriori informazioni sui temi trattati dalla mostra nella descrizione del video.

Gratuito

Qualunque pubblico

Accessibilità

Difficoltà motorie/sedie a rotelle, Disabilità uditiva

Offerta digitale - Video e podcast online

Il teatro romano di Bologna
Le strutture del teatro Romano di Bologna sono emerse in occasione di lavori di ristrutturazione di un palazzo del centro cittadino. La valorizzazione del teatro si collega alla destinazione commerciale dell’edificio che li ospita. Il filmato offre una visione della prima destinazione commerciale dell’edificio (metà anni ’90); oggi è in fase di elaborazione un nuovo progetto che prevede una maggiore integrazione tra le attività commerciali e l’apporto culturale del manufatto antico.
Troverete ulteriori informazioni sul teatro e sulla sua storia nella descrizione del video.

Gratuito

Qualunque pubblico

Accessibilità

Difficoltà motorie/sedie a rotelle, Disabilità uditiva

Offerta digitale - Video e podcast online

Tesserae versicolores. Il mosaico tardo-romano dalla Cattedrale di Santa Maria Assunta di Reggio Emilia
L’area della Cattedrale e del Palazzo Vescovile corrispondeva in età romana a due isolati centrali di Regium Lepidi che dovevano collocarsi in prossimità del foro.
Nella prima età imperiale questi erano occupati da alcuni edifici variamente articolati, ma, tra l’ultimo quarto del III e il IV secolo d.C., venne attuata una imponente ristrutturazione, frutto di un progetto unitario di costruzione di un edificio, esteso forse per un intero isolato e affacciantesi sul limite occidentale dell’area forense. Di questo complesso edilizio è stato rinvenuto un pavimento a mosaico che doveva appartenere all’ambiente più importante della domus e di cui il video mostra la scoperta ed il restauro.
Per capire il significato delle splendide raffigurazioni del mosaico leggete la descrizione del video.

Gratuito

Qualunque pubblico

Accessibilità

Difficoltà motorie/sedie a rotelle, Disabilità uditiva

Offerta digitale - Video e podcast online

Il monastero-ospitale di Colombaro (Formigine, MO)
Nell'ottobre 2017 sono terminate le indagini archeologiche a Colombaro di Formigine, nell’area di pertinenza comunale adiacente alla Chiesa di S. Giacomo Maggiore.
Gli scavi hanno individuato un grande complesso architettonico risalente al XII-XIII secolo (riferibile all’antico monastero-ospitale di Colombaro) di cui sono riusciti a evidenziare la planimetria pressoché completa.
Troverete ulteriori informazioni sugli scavi e sull'ospitale nella descrizione del video.

Gratuito

Qualunque pubblico

Accessibilità

Difficoltà motorie/sedie a rotelle, Disabilità uditiva

Offerta digitale - Video e podcast online

La pieve di S. Venanzio nei pressi di Coccanile di Copparo (FE)
Nel letto del canale Naviglio nei pressi di Coccanile, fraz. di Copparo (FE), sono venuti alla luce i resti di una delle più antiche pievi del territorio di Ferrara, databile al VI-VII secolo, e della necropoli ad essa associata.

Gratuito

Qualunque pubblico

Accessibilità

Difficoltà motorie/sedie a rotelle, Disabilità uditiva

Emilia-Romagna, Bologna, Marzabotto

Museo Nazionale Etrusco «Pompeo Aria» e area archeologica di Kainua

Via Porrettana Sud, 13

https://www.polomusealeemiliaromagna.beniculturali.it/musei/museo-nazionale-etrusco-pompeo-aria-e-

L’area archeologica dà la possibilità di vivere l’ambiente di una fiorente città etrusca: Kainua, che sorgeva nel V sec. a.C. nella valle del fiume Reno, lungo un’importante direttrice commerciale che collegava l’Etruria tirrenica e le città etrusche della pianura Padana.
La città mostra un impianto regolare, che ha le sue origini nella religione etrusca, i templi di Tinia e Uni (i maggiori tra le divinità etrusche), l’area sacra dell’acropoli, abitazioni e aree produttive. All’esterno della città, ai lati delle vie che la raggiungevano da Felsina (Bologna) e dall’Appennino, sorgevano due aree sepolcrali. I segnacoli, le strutture e i corredi funerari sono ancora oggi visibili nell’area archeologica e in Museo, assieme ai reperti della vita quotidiana e ad altri reperti.

Offerta digitale - Video e podcast online

Museo Nazionale Etrusco «Pompeo Aria» e area archeologica di Kainua
Un video per scoprire l’area archeologica di Kainua

Gratuito

Domenica 21 giugno de 07:00 à 23:00 Sabato 20 giugno de 07:00 à 23:00 Venerdì 19 giugno de 07:00 à 23:00

Qualunque pubblico

Emilia-Romagna, Bologna, Marzabotto

Museo Nazionale Etrusco «Pompeo Aria» e area archeologica di Kainua

Via Porrettana Sud, 13

https://www.polomusealeemiliaromagna.beniculturali.it/musei/museo-nazionale-etrusco-pompeo-aria-e-ar

L’area archeologica dà la possibilità di vivere l’ambiente di una fiorente città etrusca: Kainua, che sorgeva nel V sec. a.C. nella valle del fiume Reno, lungo un’importante direttrice commerciale che collegava l’Etruria tirrenica e le città etrusche della pianura Padana.
La città mostra un impianto regolare, che ha le sue origini nella religione etrusca, i templi di Tinia e Uni (i maggiori tra le divinità etrusche), l’area sacra dell’acropoli, abitazioni e aree produttive. All’esterno della città, ai lati delle vie che la raggiungevano da Felsina (Bologna) e dall’Appennino, sorgevano due aree sepolcrali.

Offerta digitale - Video e podcast online

L' Università di Bologna a Marzabotto
Dal 1988 la Cattedra di Etruscologia di Bologna svolge indagini archeologiche a Marzabotto. Della città, fondata negli ultimi decenni del VI secolo e decaduta per effetto dell’occupazione gallica nel corso del IV sec. a.C., si conoscono l’impianto urbanistico, i quartieri abitativi, i templi, le strutture artigianali e le necropoli.

Dopo avere portato alla luce un’intera abitazione, gli scavi dell’Università di Bologna hanno interessato un’area sacra compresa nel tessuto urbano, all’interno di una regolare insula, che ospitava un monumentale tempio periptero dedicato a Tinia, il sommo dio degli Etruschi (R. I, 5). A nord del tempio si è potuto indagare un quartiere connesso alla vita del santuario. Dal 2013 si è avviata una nuova attività di ricerca sul campo, all’interno della Regio I, insulae 4a-4b, nell’area attigua al tempio urbano, finalizzata a risolvere diversi quesiti che ancora gravano sull’urbanistica della città. L’eccezionale rinvenimento di un tempio di tipo tuscanico databile attorno al 500 a.C. tra il 2014 e il 2015 in questa area hanno portato a formulare una strategia di indagine volta in questi anni a conoscerne il recinto sacro di pertinenza e la sua relazione con l’impianto urbano della città fondata.

Al progetto di ricerca incentrato sull’urbanistica e sull’architettura, si affianca un’intensa attività di studio sulla produzione artigianale, in primo luogo quella ceramica con ricerche anche nel campo archeometrico grazie alla collaborazione del BiGeA (prof. Roberto Braga), e dal 2014 studi nel campo dell’Archeologia digitale finalizzate ala ricostruzione della città con fini di ricerca e di disseminazione in collaborazione con il SILAB del Dipartimento di Architettura (prof. Simone Garagnani).

Gratuito

Domenica 21 giugno de 08:00 à 23:00 Sabato 20 giugno de 08:00 à 23:00 Venerdì 19 giugno de 08:00 à 23:00

Qualunque pubblico

Emilia-Romagna, Ferrara, Portomaggiore

Delizia Estense del Verginese

via Verginese 56, 44015 frazione Gambulaga, Portomaggiore (FE)

http://www.atlantide.net/amaparco/delizia-estense-del-verginese/

Antica dimora di svago della famiglia d’Este, riconosciuta dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, la Delizia Estense del Verginese, risalente al XVI sec., è oggi una delle poche Delizie che testimoniano nel territorio ferrarese la grandezza e l’importanza dei signori di Ferrara. Regalata da Alfonso I d’Este a Laura Dianti, si presenta come un castelletto ornato di merli e circondato da un magnifico giardino, il Brolo.
Al suo interno si può ammirare la mostra permanente: “Mors Inmatura”, esposizione di reperti archeologici di epoca romana provenienti da una piccola necropoli datata tra il I e il II sec. d.C., rinvenuta a poca distanza dalla Delizia, che racconta la storia, la vita quotidiana e le attività economiche di una famiglia in questo angolo di Impero Romano.

Visita guidata

Mors Inmatura
Visita guidata alla mostra archeologica “Mors Inmatura“ conservata all'interno della Delizia: necropoli romana datata al I e II sec. d.C. Attraverso i materiali esposti si ricostruirà la storia e la vita quotidiana della famiglia che ne era proprietaria, i Fadieni.
Prenotazione obbligatoria

3.00 €

Domenica 21 giugno de 15:30 à 16:30 (prenotazione obbligatoria)

Qualunque pubblico

Emilia-Romagna, Ferrara, Codigoro

Abbazia di Pomposa e Museo Pomposiano

VIA POMPOSA CENTRO 12

https://www.polomusealeemiliaromagna.beniculturali.it/musei/abbazia-di-pomposa-e-museo-pomposiano

A circa 50 km da Ferrara e a 20 km da Comacchio, sorge Pomposa, antico monastero benedettino comprendente oggi la Chiesa di S. Maria con l'Atrio, il Campanile romanico, la Sala del Capitolo, la Sala Stilate, il Refettorio, il Museo Pomposiano (ex dormitorio dei monaci) ed il Palazzo della Ragione. Il Complesso ospitò, nel Medioevo, un centro di spiritualità e cultura tra i più importanti al mondo. Con San Guido, abate di Pomposa dal 1008 al 1046, comincia il periodo più fecondo per l'abbazia benedettina, che sarà visitata da personaggi importanti, come ad esempio Dante Alighieri. Nello stesso periodo fu monaco Guido d'Arezzo,inventore della moderna notazione musicale e artefice di una rivoluzione nel campo dell’insegnamento.

Visita guidata

Visite guidate tematiche all'esterno del complesso abbaziale
Visite guidate tematiche ALL’ESTERNO DEL COMPLESSO ABBAZIALE alla scoperta dei bacini ceramici del Campanile romanico dell'Abbazia di Pomposa e dei misteri d'oriente racchiusi nel suo atrio.
La guida professionista Sig. Menotti Passarella, negli spazi esterni dell’abbazia e del complesso pomposiano (ancora chiusi al pubblico per emergenza covid-19) e con l'uso di un cannocchiale monoculare di ultima generazione, farà scoprire ai fortunati viaggiatori gli elementi figurativi delle ceramiche e dei cotti affissi nella facciata dell’Abbazia e del campanile.

DATA E ORARIO
Venerdì 19 giugno - ore 11.00
Sabato 20 giugno - ore 17.00
Domenica 21 giugno - ore 11.40
5€ Adulti
3€ Ragazzi da 9 a 18 anni
Gratuito fino a 8 anni
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
NUMERO CHIUSO
Ufficio IAT Abbazia di Pomposa
0533 719110
iat.pomposa@comune.codigoro.fe.it

5.00 €, Ci sono tariffe scontate

Domenica 21 giugno de 00:00 à 00:00 et de 00:00 à 00:00 (Venerdì 19 giugno - ore 11.00 Sabato 20 giugno - ore 17.00 Domenica 21 giugno - ore 11.40)Sabato 20 giugno de 00:00 à 00:00 et de 00:00 à 00:00 (Venerdì 19 giugno - ore 11.00 Sabato 20 giugno - ore 17.00 Domenica 21 giugno - ore 11.40)Venerdì 19 giugno de 00:00 à 00:00 et de 00:00 à 00:00 (Venerdì 19 giugno - ore 11.00 Sabato 20 giugno - ore 17.00 Domenica 21 giugno - ore 11.40)

Qualunque pubblico

Emilia-Romagna, Ferrara, Ferrara

Museo Archeologico Nazionale di Ferrara

via XX Settembre 122

http://www.archeoferrara.beniculturali.it

Il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara è situato all’interno di Palazzo Costabili, splendida residenza cinquecentesca opera di Biagio Rossetti ed espone i reperti provenienti dalla città etrusca di Spina, uno dei più fiorenti porti commerciali del Mediterraneo. Al piano terra si visitano le sezioni dedicate all’abitato di Spina, ai culti e alle divinità onorate dalla sua popolazione, alla scrittura e alle lingue parlate in questo centro che può definirsi multiculturale. Al piano nobile si trova una scelta dei corredi tombali più significativi provenienti dalla necropoli, organizzati in senso cronologico per cogliere la storia e l’evoluzione di Spina.

Offerta digitale - Video e podcast online

Video della Direzione Generale Musei sul Museo Archeologico Nazionale di Ferrara
Esplorate Palazzo Costabili e le meraviglie archeologiche in esso contenute: dai manufatti dell’abitato alle ambre e ori della necropoli con uno sguardo ai tesori nei magazzini.

Gratuito

Domenica 21 giugno de 08:00 à 23:00 Sabato 20 giugno de 08:00 à 23:00 Venerdì 19 giugno de 08:00 à 23:00

Qualunque pubblico

Emilia-Romagna, Ferrara, Ferrara

Museo Archeologico Nazionale di Ferrara

via XX Settembre 122

http://www.archeoferrara.beniculturali.it

Il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara è situato all’interno di Palazzo Costabili, splendida residenza cinquecentesca opera di Biagio Rossetti ed espone i reperti provenienti dalla città etrusca di Spina, uno dei più fiorenti porti commerciali del Mediterraneo. Al piano terra si visitano le sezioni dedicate all’abitato di Spina, ai culti e alle divinità onorate dalla sua popolazione, alla scrittura e alle lingue parlate in questo centro che può definirsi multiculturale. Al piano nobile si trova una scelta dei corredi tombali più significativi provenienti dalla necropoli, organizzati in senso cronologico per cogliere la storia e l’evoluzione di Spina.

Offerta digitale - Video e podcast online

Video: Il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara in breve
Un video ci racconta in breve le bellezze nascoste all'interno del Museo Archeologico Nazionale di Ferrara.

Gratuito

Domenica 21 giugno de 08:00 à 23:00 Sabato 20 giugno de 08:00 à 23:00 Venerdì 19 giugno de 08:00 à 23:00

Qualunque pubblico

Emilia-Romagna, Ferrara, Ferrara

Museo Archeologico Nazionale di Ferrara

via XX Settembre 122

http://www.archeoferrara.beniculturali.it

Il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara è situato all’interno di Palazzo Costabili, splendida residenza cinquecentesca opera di Biagio Rossetti ed espone i reperti provenienti dalla città etrusca di Spina, uno dei più fiorenti porti commerciali del Mediterraneo. Al piano terra si visitano le sezioni dedicate all’abitato di Spina, ai culti e alle divinità onorate dalla sua popolazione, alla scrittura e alle lingue parlate in questo centro che può definirsi multiculturale. Al piano nobile si trova una scelta dei corredi tombali più significativi provenienti dalla necropoli, organizzati in senso cronologico per cogliere la storia e l’evoluzione di Spina.

Offerta digitale - Tour virtuali

Visita virtuale attraverso le sale del museo con Google Street View
Un modo sicuro per visitare le bellezze del Museo Archeologico di Ferrara comodamente da casa

Gratuito

Domenica 21 giugno de 08:00 à 23:00 Sabato 20 giugno de 08:00 à 23:00 Venerdì 19 giugno de 08:00 à 23:00

Qualunque pubblico

Emilia-Romagna, Forlì-Cesena, Forlì

Fumettoteca Alessandro Callegati "Calle”

51 via Eugenio Curiel 47121 Forlì FC

https://www.fanzineitaliane.it/fumettoteca

La Fumettoteca Regionale, unica autonoma in Emilia-Romagna, intitolata ad Alessandro Callegati “Calle”, è la biblioteca dei fumetti con sede a Forlì. Al suo interno vi si trovano circa 18.000 documenti fumettistici, che possono essere consultati in loco o, in alcuni casi, dati in prestito. Esclusivo frutto di donazioni, fra cui si distingue la cospicua collezione di Alessandro Callegati, generosamente offerta dalla Famiglia. “Calle” è stato un pioniere, grande appassionato di fumetti, che negli anni Ottanta, a Forlì, aveva raccolto intorno a sé un gruppo di giovani disegnatori, alcuni dei quali in seguito diventati stimati professionisti. La Fumettoteca costituisce un punto di riferimento per gli appassionati del territorio e promuove iniziative ed eventi legati al mondo del fumetto.

Offerta digitale - Collezioni digitali

Archeologia+Fumettistica: Archeofumettologia!
Nelle Giornate Europee dell'Archeologia 2020, la Fumettoteca Alessandro Callegati “Calle” presenta una proposta online legate al mondo dell'archeologia e del fumetto per sensibilizzare e avvicinare il pubblico a l'archeologia.
La proposta è una esposizione virtuale, da visionare sul sito, il tutto rivolto ai due ambiti affrontati; l'archeologia e il medium fumettistico.
Archeologia+Fumetto: Archeofumettologia! Innovativa ed interessante, propone per l'anno in corso uno Special dedicato ai Faraoni, Piramidi e Mummie attraverso alcune strabilianti storie di grandi autori e ancor più grandi personaggi ispirati a l'archeologia e ai misteri legati al mondo archeologico egiziano. I disneyani Topolino, Paperino, Pippo, ecc., i bonelliani Tex, Martin Mystère, Dylan Dog, Zagor, ecc., e poi Blake & Mortimer, Tintin, Diabolik, Kriminal, Alan Ford, l'Uomo Mascherato, Rat-Man, e tanti, tantissimi altri che nel fumetto si sono misurati col noto tema dell’archeologia, i segreti e le paure egiziane.

Gratuito

Qualunque pubblico

Emilia-Romagna, Forlì-Cesena, Sarsina

Museo Archeologico Nazionale di Sarsina

Via Cesio Sabino, 39

https://www.polomusealeemiliaromagna.beniculturali.it/musei/museo-archeologico-nazionale-di-sarsina

Il Museo racconta la storia della Valle del Savio dalla preistoria al Medioevo. Lungo le sale del Museo, in particolare, si scoprono le vicende della città romana di Sassina - oggi Sarsina, quando la Valle del Savio era un’importante via di comunicazione tra la pianura Padana e Roma. Si possono ammirare i monumenti funerari della necropoli di Pian di Bezzo, alcuni dei quali raggiungevano altezze comprese tra i 10 e i 15 metri; i corredi funerari posti all’interno delle sepolture; i mosaici delle più ricche abitazioni della Sassina; le statue di culto e i monumenti pubblici della città.

Offerta digitale - Video e podcast online

Museo Archeologico Nazionale di Sarsina
Un video per scoprire il Museo Archeologico Nazionale di Sarsina, che conserva i reperti della città romana di Sassina.

Gratuito

Domenica 21 giugno de 07:00 à 23:00 Sabato 20 giugno de 07:00 à 23:00 Venerdì 19 giugno de 07:00 à 23:00

Qualunque pubblico

Emilia-Romagna, Modena, Montale Rangone

Tour virtuale del Parco della Terramara di Montale

Via Vandelli
Statale 12 – Nuova Estense
41050 Montale Rangone MO
Italy

http://www.parcomontale.it/it

Parco Archeologico della Terramara di Montale e Museo all'aperto.

Gli scavi nella collina di Montale hanno portato alla luce i resti di una terramara visitabile in uno spazio museale attrezzato. Le Terramare sono villaggi costruiti in Emilia e nella zona centrale della Pianura Padana intorno alla metà del secondo millennio a.C. Nel museo all'aperto, una parte del villaggio è stata ricostruita con un fossato, un terrapieno e due case arredate con ceramiche, utensili, armi e vestiti che riproducono fedelmente gli originali di 3500 anni fa.

Offerta digitale - Tour virtuali

VIRTUAL TOUR TERRAMARA DI MONTALE
Parco archeologico e Museo all’aperto Terramara di Montale.
Gli scavi nella collinetta di Montale hanno portato in luce i resti di una terramara visitabili in uno spazio museale attrezzato.

Le terramare sono villaggi sorti in Emilia e nella zona centrale della pianura padana attorno alla metà del II millennio a.C.

Nel museo all’aperto è stata ricostruita una parte del villaggio con fossato, terrapieno e due case arredate con vasellame, utensili, armi e vestiti che riproducono fedelmente gli originali di 3500 anni fa
Emilia-Romagna, Piacenza, Lugagnano Val D'arda

Area archeologica e antiquarium di Veleia Romana

Strada provinciale, 14

https://www.polomusealeemiliaromagna.beniculturali.it/musei/area-archeologica-di-veleia-romana

L’area archeologica permette di immergersi nella città romana di Veleia, fondata a metà circa del II sec. a.C. sull’Appennino alle spalle della colonia di Piacenza. Il territorio, scelto per la presenza di sorgenti di acque cloruro-sodiche oggetto di culto per le loro proprietà terapeutiche, era stato da poco conquistato alla tribù dei liguri Veleiates.
La città è distribuita su una serie di terrazze: vi è il foro di età augusteo-giulio claudia; a monte erano quartieri d’abitazione e un edificio termale. La pieve dedicata a S. Antonino, di età medioevale, occupa probabilmente l’area che anche in antico ospitava un edificio di culto.

Offerta digitale - Video e podcast online

La tessitura a Veleia
La tessitura è un’arte antichissima, utilizzata fin dal Neolitico per creare tessuti. Ma cosa significa tessere? Quali sono gli strumenti che consentono questa attività?
Con il nostro laboratorio potrai costruire un telaio fai da te e realizzare il tuo primo piccolo pezzo di tessuto.
Il laboratorio è stato creato nell'ambito del Veleia Project, un progetto di archeologia partecipata dell'Università degli Studi di Padova.

Gratuito

Domenica 21 giugno de 07:00 à 23:00 Sabato 20 giugno de 07:00 à 23:00 Venerdì 19 giugno de 07:00 à 23:00

Bambini, Famiglie, Scuole

Scuole :

Scuole dell’infanzia, Elementari, Medie, Superiori

Emilia-Romagna, Piacenza, Lugagnano Val D'arda

Area archeologica e antiquarium di Veleia Romana

Strada provinciale, 14

https://www.polomusealeemiliaromagna.beniculturali.it/musei/area-archeologica-di-veleia-romana

L’area archeologica permette di immergersi nella città romana di Veleia, fondata a metà circa del II sec. a.C. sull’Appennino alle spalle della colonia di Piacenza. Il territorio, scelto per la presenza di sorgenti di acque cloruro-sodiche oggetto di culto per le loro proprietà terapeutiche, era stato da poco conquistato alla tribù dei liguri Veleiates.
La città è distribuita su una serie di terrazze: vi è il foro di età augusteo-giulio claudia, chiuso a sud dalla basilica sede del culto imperiale e circondato sugli altri lati da un porticato, su cui si affacciavano botteghe e ambienti pubblici; a monte erano quartieri d’abitazione e un edificio termale. La pieve dedicata a S. Antonino, di età medioevale, occupa probabilmente l’area che anche in antico ospitava un edificio di culto.

Offerta digitale - Video e podcast online

Area archeologica di Veleia romana.
Un video per scoprire l’area archeologica di Veleia romana.

Gratuito

Domenica 21 giugno de 07:00 à 23:00 Sabato 20 giugno de 07:00 à 23:00 Venerdì 19 giugno de 07:00 à 23:00

Qualunque pubblico

Emilia-Romagna, Piacenza, Lugagnano Val D'arda

Area archeologica e antiquarium di Veleia Romana

Strada provinciale, 14

https://www.polomusealeemiliaromagna.beniculturali.it/musei/area-archeologica-di-veleia-romana

L’area archeologica permette di immergersi nella città romana di Veleia, fondata a metà circa del II sec. a.C. sull’Appennino alle spalle della colonia di Piacenza. Il territorio, scelto per la presenza di sorgenti di acque cloruro-sodiche oggetto di culto per le loro proprietà terapeutiche, era stato da poco conquistato alla tribù dei liguri Veleiates.
La città è distribuita su una serie di terrazze: vi è il foro di età augusteo-giulio claudia, chiuso a sud dalla basilica sede del culto imperiale e circondato sugli altri lati da un porticato, su cui si affacciavano botteghe e ambienti pubblici; a monte erano quartieri d’abitazione e un edificio termale.

Offerta digitale - Video e podcast online

Archeologia a strati
Un video spiega il lavoro dell'archeologo e come riprodurre a casa un piccolo scavo archeologico. Spesso si sente dire che l’archeologo scava. Ti sei mai chiesto cosa scava?
Questa attività ti mostrerà come lavorano gli archeologi: utilizzando materiali reperibili a casa, capirai come lo scorrere del tempo crei nel terreno una successione di strati, che gli archeologi indagano minuziosamente alla ricerca di indizi per ricostruire la storia dell’uomo.
Il laboratorio è stato creato nell'ambito del Veleia Project, un progetto di archeologia partecipata dell'Università degli Studi di Padova.

Gratuito

Domenica 21 giugno de 07:00 à 23:00 Sabato 20 giugno de 07:00 à 23:00 Venerdì 19 giugno de 07:00 à 23:00

Bambini, Famiglie, Scuole

Scuole :

Scuole dell’infanzia, Elementari, Medie, Superiori

Emilia-Romagna, Ravenna, Ravenna

Museo Nazionale di Ravenna

via San Vitale, 17
48121 Ravenna

https://www.polomusealeemiliaromagna.beniculturali.it/musei/museo-nazionale-di-ravenna

Situato nell’ex monastero di San Vitale, il Museo di Ravenna raccoglie importanti reperti archeologici, tra cui stele sepolcrali ed epigrafi romane, e collezioni di arti minori. Il primo nucleo museale fu costituito nel 1700 da di colti monaci delle grandi abbazie cittadine. Tra i reperti di maggior prestigio si annoverano capitelli in marmo orientale, sarcofagi decorati e altri manufatti di V e VI secolo. I più noti sono quelli provenienti dai monumenti paleocristiani e bizantini Patrimonio Unesco, tra cui le transenne e la croce da San Vitale e la sinopia preparatoria al mosaico di Sant’Apollinare in Classe. Al primo piano sono poi esposti, nell’ordinata architettura benedettina, bronzetti rinascimentali, una ricca raccolta di avori, icone cretesi, ceramiche e maioliche, armi antiche.

Offerta digitale - Tour virtuali

Dalla luce alla terra
I vetri da San Vitale: riscoperta e nuove indagini
Presso la chiesa di S. Vitale in Ravenna vennero rinvenuti, nel 1905 e nel 1930, reperti discoidali in vetro di particolare rarità. Il primo gruppo venne restaurato ed esposto nel Museo sin dal 1921, il secondo è stato solo recentemente rinvenuto nei depositi. Paola Novara, che ha concluso le prime operazioni sui frammenti, presenta la storia di queste rilevanti testimonianze di cultura materiale, troppo a lungo trascurate, e ipotizza utilizzo ed epoca d’uso nella basilica ravennate.

Gratuito

Qualunque pubblico

Emilia-Romagna, Ravenna, Russi

Villa romana di Russi

Via Fiumazzo

https://www.polomusealeemiliaromagna.beniculturali.it/musei/villa-romana-di-russi

Tipica villa urbano-rustica, in età romana erano diffuse in tutte le campagne dell'Emilia-Romagna.
L'aspetto attuale è il risultato di ampliamenti e trasformazioni successive databili tra la tarda età repubblicana (fine II - inizio I secolo a.C.) e la media età imperiale (II secolo d.C.); la sua fortuna è da collegarsi allo stanziamento della flotta imperiale (classis praetoria) a Ravenna, a cui erano probabilmente destinati i prodotti coltivati nel suo vasto podere.
Nell’area archeologica sono oggi visibili sia la pars urbana, con le stanze pavimentate a mosaico utilizzate dalla famiglia del proprietario (dominus) e l’appartamento del suo amministratore (procurator), sia la pars rustica (parte produttiva).

Offerta digitale - Video e podcast online

La Villa Romana di Russi
Un video per scoprire l’area archeologica della Villa romana di Russi.

Gratuito

Domenica 21 giugno de 07:00 à 23:00 Sabato 20 giugno de 07:00 à 23:00 Venerdì 19 giugno de 07:00 à 23:00

Qualunque pubblico

Friul-Venezia Giulia, Udine, Aquileia

Museo Archeologico Nazionale di Aquileia

Via Roma 1

www.museoarcheologicoaquileia.beniculturali.it

Il Museo Archeologico Nazionale è il complesso museale più antico e visitato di Aquileia, importante sito archeologico dichiarato Patrimonio mondiale dell'Umanità (UNESCO) nel 1998.

Le Giornate Europee dell'Archeologia 2020 costituiscono l'occasione per la ripresa del calendario di iniziative ed eventi del Museo Archeologico Nazionale a seguito della temporanea sospensione delle attività dovuta all'emergenza sanitaria da Covid-19.

Il palinsesto degli eventi prevede ben due concerti in collaborazione con l'Associazione Amici della Musica di Udine nella cornice delle Gallerie Lapidarie, visite teatralizzate alla collezione proposte in collaborazione con PromoturismoFVG, Fondazione Radio Magica Onlus e Fondazione Aquileia e eventi digitali sulle pagine social del Museo.

Offerta digitale - Altri

Un racconto lungo un giorno!
Nel corso di ogni giornata vi accompagneremo sui social con contenuti tutti speciali:

Colazione con i racconti di RadioMagica!
Ogni mattina vi daremo il buongiorno con uno dei racconti realizzati in collaborazione con Fondazione RadioMagica Onlus su alcuni dei reperti più celebri della collezione del Museo Archeologico Nazionale di Aquileia

Ma la magia non è finita!
Nel corso di ciascuna giornata condivideremo sui nostri social contenuti speciali sull'opera: da indiscrezioni sulla scoperta ad approfondimenti e materiali d'archivio, perché sono tante le storie che questi reperti ci possono raccontare!

Seguiteci sui social a questi indirizzi:

https://www.facebook.com/museoarcheoaquileia

https://www.instagram.com/museoarcheoaquileia

https://twitter.com/MuseoAquileia

Cercateci anche su Utube!





Gratuito

Domenica 21 giugno de 09:00 à 19:00 (A partire dal mattino le pagine social del Museo Archeologico Nazionale di Aquileia vi terranno compagnia con post, stories e contenuti video per l'intera giornata)Sabato 20 giugno de 09:00 à 19:00 (A partire dal mattino le pagine social del Museo Archeologico Nazionale di Aquileia vi terranno compagnia con post, stories e contenuti video per l'intera giornata)Venerdì 19 giugno de 09:00 à 19:00 (A partire dal mattino le pagine social del Museo Archeologico Nazionale di Aquileia vi terranno compagnia con post, stories e contenuti video per l'intera giornata)

Bambini, Famiglie, Adulti, Qualunque pubblico, Scuole

Visita guidata

Mappa Parlante di Aquileia - Presentazione
Audioracconti, video e visite teatralizzate animeranno Aquileia sabato 20 giugno in occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia e della presentazione della “Mappa Parlante di Aquileia” che avrà come madrina d’eccezione Lella Costa.

La Mappa Parlante, che verrà presentata alla stampa e al pubblico ad Aquileia in piazza Capitolo alle 10.45 - realizzata da Fondazione Radio Magica onlus, con il finanziamento di Regione Autonoma FVG, Fondazione Aquileia, , Comune di Aquileia, PromoTurismoFvg, e la collaborazione di Direzione Regionale Musei Fvg - Museo Archeologico Nazionale di Aquileia, Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia e Soprintendenza Archeologia Belle Arti Paesaggio del Fvg, Università Ca’ Foscari di Venezia con la partnership tecnica SASWEB Lab del Dipartimento di Scienze Matematiche, Informatiche e Fisiche dell’Università degli Studi di Udine- mette al centro la divulgazione del patrimonio culturale in chiave accessibile per tutti, bambini e adulti. Al termine della conferenza stampa, durante la quale sarà presente anche un’interprete L.I.S., Lella Costa interpreterà alcuni racconti d’autore e i tesori e la storia di Aquileia prenderanno vita grazie alla sua voce.

Durante la giornata saranno organizzate visite teatralizzate e guidate gratuite: le visite sono per gruppi di 10 persone con prenotazione obbligatoria all’Info-point di PromoTurismoFvg (tel. 0431 919491 o via mail info.aquileia@promoturismo.fvg.it).

Programma:
10:45 Conferenza stampa di presentazione + Reading con la partecipazione straordinaria di Lella Costa

Visite teatralizzate al decumano, foro, porto fluviale, Museo Archeologico Nazionale con prenotazione obbligatoria:
14:30/15:30/16:30/17:30

Visite guidate gratuite alle aree archeologiche, al Museo Archeologico Nazionale, alla Basilica, alla Domus e Palazzo episcopale con prenotazione obbligatoria:
10:00/15:00/16:00/17:00

Gratuito

Bambini, Famiglie, Adulti, Qualunque pubblico

Accessibilità

Difficoltà motorie/sedie a rotelle, Disabilità uditiva

I luoghi della cultura inclusi nei percorsi delle visite guidate e in quelle teatralizzate sono di natura diversa e pertanto si suggerisce di contattare l'Infopoint Turismo FVG per accertarsi del grado di accessibilità dell'attività al momento della prenotazione.

Spettacolo

I Musici della Serenissima in concerto
Domenica 21 giugno, a conclusione delle Giornate Europee dell’Archeologia, si esibirà l'ensemble “I Musici della Serenissima“. Il concerto si terrà nella splendida cornice delle Gallerie Lapidarie del rinnovato Museo Archeologico Nazionale a partire dalle 17.00.

L'ensemble, composto da Marianna Prizzon (soprano), Stefano Casaccia (flauto dolce), Claudio Gasparoni (viola da gamba), Lorenzo Marzona (organo), è partner del progetto regionale “Spuren -Tracce“- Gruppo di musica antica di Venezia.

Per maggiori info e prenotazioni: www.museoarcheologicoaquileia.beniculturali.it

7.00 €, Ci sono tariffe scontate

Domenica 21 giugno de 17:00 à 18:30

Qualunque pubblico

Accessibilità

Difficoltà motorie/sedie a rotelle, Disabilità visiva

Spettacolo

Trio Ludwig in Concerto
Venerdì 19 giugno il Museo Archeologico Nazionale di Aquileia, in collaborazione con l'Associazione Amici della Musica - Udine, inaugura le Giornate Europee dell’Archeologia 2020 con l'esibizione del Trio Ludwig.

Il concerto si terrà nella splendida cornice delle Gallerie Lapidarie del Museo a partire dalle 17.00.
L'appuntamento è incluso nella rassegna “Friuli Concertante 2020“ e vedrà il trio composto da Luisa Sello (flauto), Myriam Dal Don (violino) e Giuseppe Mari (viola).

Per maggiori info e prenotazioni: www.museoarcheologicoaquileia.beniculturali.it

7.00 €, Ci sono tariffe scontate

Venerdì 19 giugno de 17:00 à 18:30

Qualunque pubblico

Accessibilità

Difficoltà motorie/sedie a rotelle, Disabilità visiva, Disabilità mentale

Friul-Venezia Giulia, Udine, Aquileia

Visite guidate e teatralizzate ad Aquileia sabato 20 giugno

Via Giulia Augusta, 11 - 33051 Aquileia,UD (Infopoint di PromoTurismoFvg)

Durante la giornata saranno organizzate visite teatralizzate e guidate: le visite sono per gruppi di 10 persone -Interprete LIS a disposizione- con prenotazione obbligatoria all’Infopoint di PromoTurismoFvg ( tel. 0431919491 o info.aquileia@promoturismo.fvg.it).
Partenza delle visite: Infopoint, via Giulia Augusta 11, di fronte al parcheggio.

Visite teatralizzate
14:30/15:30/16:30/17:30
Ad ogni ora partono 4 guide accompagnate da 4 attori che percorreranno 4 diversi itinerari: decumano / foro / porto fluviale / gallerie lapidarie del Museo Archeologico Nazionale.

Visite guidate gratuite
10:00/15:00/16:00/17:00
Ad ogni ora partono 3 guide che percorreranno 3 diversi itinerari: Aree archeologiche / Museo Archeologico Nazionale / Basilica e Domus e Palazzo episcopale.

Visita guidata

Visite teatralizzate con prenotazione obbligatoria
Ad ogni ora partono dall'Infopoint 4 guide che percorreranno 4 diversi itinerari: decumano / foro / porto fluviale / gallerie lapidarie del Museo Archeologico Nazionale.
Ogni performance prevede un dialogo “impossibile” tra un attore che personifica un personaggio della storia romana aquileiese e una guida che approfondirà alcuni aspetti legati alle possibili visite del sito archeologico.

Le visite saranno accompagnate da 4 attori: Aratria Gallia, una donna mecenate accompagnerà i visitatori lungo il decumano che prende il suo nome e approfondirà il ruolo delle famiglie nobili romane ad Aquileia; Trosia Hilara filatrice di lana ambulante rappresenterà il mondo di schiavi e liberti conducendoci nelle Gallerie Lapidarie del Museo Archeologico Nazionale. Con Titus Annius, uno dei più illustri uomini dell’Aquileia repubblicana scenderemo al Foro romano e con l’imperatore Ottaviano Augusto passeggeremo al porto fluviale.

Gratuito

Sabato 20 giugno de 14:30 à 15:30 Sabato 20 giugno de 15:30 à 16:30 Sabato 20 giugno de 16:30 à 17:30 Sabato 20 giugno de 17:30 à 18:30

Famiglie, Adulti

Visita guidata

Visite guidate “classiche“ gratuite con prenotazione obbligatoria
Ore 10.00
Visita guidata gratuita al foro e al porto fluviale su prenotazione.

Ore 15.00/16.00/17.00
Ad ogni ora partono 3 guide che percorreranno 3 diversi itinerari: Aree archeologiche / Museo Archeologico Nazionale / Basilica e Domus e Palazzo episcopale.

Gratuito

Sabato 20 giugno de 10:00 à 11:00 Sabato 20 giugno de 15:00 à 16:00 Sabato 20 giugno de 16:00 à 17:00 Sabato 20 giugno de 17:00 à 18:00

Famiglie, Adulti

Friul-Venezia Giulia, Udine, Aquileia

Aquileia, Mappa Parlante - Presentazione

Piazza Capitolo, 1 - 33051 Aquileia UD

Alle 10.45 conferenza stampa di presentazione della Mappa Parlante, strumento per la divulgazione del patrimonio culturale in chiave accessibile a tutti, bambini e adulti.
La Mappa Parlante è realizzata da Fondazione Radio Magica Onlus, con il finanziamento di Regione Autonoma FVG, Fondazione Aquileia, Comune di Aquileia, PromoTurismoFvg e con la collaborazione di Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del FVG, Direzione Regionale Musei Fvg - Museo Archeologico Nazionale di Aquileia, Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia e Università Ca’ Foscari di Venezia con la partnership di SASWEB Lab dell’Università di Udine.

Alle ore 11.30 Lella Costa interpreterà alcuni racconti d'autore e i tesori e la storia di Aquileia prenderanno vita grazie alla sua voce.

Conferenza

Presentazione della “Mappa Parlante di Aquileia”

Gratuito

Sabato 20 giugno de 10:45 à 13:00

Bambini, Famiglie, Adulti

Conferenza

Letture con la partecipazione straordinaria di Lella Costa
Attrice, scrittrice e doppiatrice, è nata a Milano e ha esordito nel 1980 con il suo primo monologo teatrale.
Da lì ha attraversato e vissuto tutti i modi di fare spettacolo, dal cinema, alla tv, alla radio, ma soprattutto al teatro, affermandosi come una delle migliori attrici della scena italiana.

Gratuito

Sabato 20 giugno de 11:30 à 13:00

Qualunque pubblico

Lazio, Frosinone, Alvito, Aquino, Arce, Atina, Cassino, Castro dei Volsci, Ceprano, Collepardo, Ferentino, Pastena, Pontecorvo, Vallecorsa, Veroli

Musei del Sistema Integrato Frusinate per la Cultura

Provincia di Frosinone

https://sifcultura.it/

LE DOMENICHE DEL SISTEMA
Domenica 21 giugno sedici Musei aperti con visite guidate alle ore 9.00, alle ore 10.00 e alle ore 11.00 per gruppi di 5 partecipanti max su prenotazione. Offerta culturale del Sistema Integrato Frusinate per la Cultura riservata ai titolari della card SIFCultura (costo 5 euro, validità 12 mesi per residenti e ospiti). I sedici Musei che aderiscono all'iniziativa sono spazi sicuri di conoscenza del patrimonio culturale del territorio con modalità di accesso e di sicurezza coordinate e condivise. Info e prenotazioni: 0775 212314 (dal martedì al venerdì mattina ore 9-12) | info@sifcultura.it | prenotazioni@sifcultura.it | sifcultura.it

Visita guidata

MUSEI APERTI. SPAZI SICURI DI CONOSCENZA DEL PATRIMONIO CULTURALE DEL TERRITORIO
Alla scoperta dei Musei che compongono il Sistema Integrato Frusinate per la Cultura, sedici Luoghi della Cultura che raccontano attraverso le loro collezioni il divenire storico del Paesaggio attuale tra Archeologia, Arte, Tradizione, Storia e Natura. Domenica 21 giugno alle ore 9.00, alle ore 10.00 e alle ore 11.00 percorsi guidati da personale specializzato negli spazi museali, su prenotazione e per gruppi di 5 partecipanti max nel rispetto delle norme di prevenzione e contenimento del contagio da COVID-19. Si accede gratuitamente ai Musei e all'offerta culturale di sistema con la CARD SIFCultura (costo 5 euro, validità 12 mesi).

5.00 €

Domenica 21 giugno de 09:00 à 12:00

Qualunque pubblico

Lazio, Latina, Terracina

Terracina

19 Piazza Municipio 04019 Terracina

Terracina sorge su due alture prospicienti il mare: quella più bassa sede dell’abitato originario, e quella più elevata, il colle di San Francesco, con l’acropoli. Le prime fasi storiche sono conosciute attraverso le fonti letterarie. Alla fine del VI secolo a.C. la città dovette essere già sotto l’influenza romana, come dimostrerebbe la sua menzione nel primo trattato romano-cartaginese citato da Polibio. In seguito fu occupata dai Volsci, che le mutarono il nome da “Tarracina” in “Anxur”; a questa fase potrebbero spettare alcuni tratti delle mura in opera poligonale visibili in più punti sotto la cinta tardo-antica. Con la rioccupazione romana la città crebbe di importanza e in epoca imperiale, con lo sviluppo del traffico marittimo, l'imperatore Traiano ordinò l'ampliamento

Offerta digitale - Video e podcast online

Terracina, una città di frontiera
Breve video su Terracina e le sue fasi insediative romane (autori: Rossella Atlante, Carlotta Bassoli, Marco Mannino)

Gratuito

Qualunque pubblico

Lazio, Latina, FORMIA

Area Archeologica di Caposele - Vindicio - Formia

1 Via Porto Caposele- Vindicio 04023 FORMIA

https://www.giornatearcheologia.it

I visitatori potranno ammirare un’area didattica con l’allestimento di un cantiere di scavo archeologico con una replica fedele di sepoltura romana del tipo ‘a cappuccina’ e una collezione numismatica, curata dal Museo del Fronte e della Memoria. La novità assoluta di quest’anno sarà un percorso inedito che parte dal grande ambiente voltato, fino ad oggi non accessibile al pubblico. Si prevede un percorso unidirezionale, prevalentemente all’aperto, con accesso contingentato di 10 persone ogni 20 minuti, nel pieno rispetto delle Linee Guida Covid 19 e della Prevenzione Sanitaria contro il contagio. I visitatori dovranno essere inoltre muniti di scarpe comode e torce elettriche.
L’ingresso dovrà essere prenotato obbligatoriamente al Numero Verde Gratuito 800.14.14.07 .

Circuito di scoperta

Percorso Archeologico Guidato
Le visite guidate, della durata di circa un’ora, realizzate da Archeologi e Storici dell’Arte, si terranno nei giorni 20 e 21 giugno, dalle ore 18.00 alle ore 23.00 (ultimo ingresso ore 22.00). Si prevede un percorso unidirezionale, prevalentemente all’aperto, con accesso contingentato di 10 persone ogni 20 minuti, nel pieno rispetto delle Linee Guida Covid 19 e della Prevenzione Sanitaria contro il contagio. I visitatori dovranno essere inoltre muniti di scarpe comode e torce elettriche.

Gratuito

Domenica 21 giugno de 18:00 à 22:00 (Ingressi contingentati.10 persone ogni 20 minuti)Sabato 20 giugno de 18:00 à 22:00 (Ingressi contingentati.10 persone ogni 20 minuti)

Qualunque pubblico

Purtroppo il sito non permette l'accesso a persone con disabilità motoria.

Circuito di scoperta

Visita Guidata Archeologica
Le visite guidate, della durata di circa un’ora, realizzate da Archeologi e Storici dell’Arte, si terranno nei giorni 20 e 21 giugno, dalle ore 18.00 alle ore 23.00 (ultimo ingresso ore 22.00). Si prevede un percorso unidirezionale, prevalentemente all’aperto, con accesso contingentato di 10 persone ogni 20 minuti, nel pieno rispetto delle Linee Guida Covid 19 e della Prevenzione Sanitaria contro il contagio. I visitatori dovranno essere inoltre muniti di scarpe comode e torce elettriche.

Gratuito

Qualunque pubblico

Purtroppo il Sito non è accessibile a persone con disabilità motoria.

Lazio, Roma, Roma

Appia antica regina viarum

via Appia antica 42 Roma

http://www.cerealialudi.org

passeggiata accompagnata con narrazioni drammatizzate dedicate alle figure storiche femminili dell'Appia antica e ai viaggiatori del grand tour, promossa da MThI, Club di Territorio di Roma del TCI, Comitato Roma150, Pontieri del Dialogo, Archeoclub d'Italia dell'Etruria Meridionale. Giornata di svolgimento il 20 maggio, con tre turni dalle 9.30 alle 11,30

Visita guidata

Appia antica regina viarium
passeggiata accompagnata lungo l'Appia antica alla scoperta delle figure femminili dell'antichità e luogo l'itinerario dei viaggiatori del grand tour

Gratuito

Sabato 20 giugno de 09:30 à 11:00 et de 10:00 à 11:30 (primo gruppo e secondo gruppo)

Qualunque pubblico

Accessibilità

Disabilità visiva

accompagnate dai volontari dell'associazione Pontieri del Dialogo

Lazio, Roma, Roma

Istituto Centrale per l'Archeologia

Via di San Michele, 22

http://www.ic_archeo.beniculturali.it/

L’Istituto Centrale per l’Archeologia (ICA) è stato istituito nel 2016 con funzioni in materia di studio e di ricerca nel settore dell’archeologia. Tra le sue attività ricopre un ruolo centrale la creazione di un sistema unico nazionale per la pubblicazione in rete dei dati relativi alla ricerca archeologica in Italia, svolta in sinergia con gli altri uffici del MiBACT, Università e altri Istituti di ricerca italiani e stranieri, con la finalità di promuoverne la conservazione anche in formato digitale e di favorirne l’accessibilità sul web.
L'ICA promuove e supporta a livello internazionale il ruolo dell’archeologia italiana.

Nell'impossibilità di organizzare eventi in presenza l'Istituto condividerà su questa piattaforma contenuti digitali relativi a progetti e attività in corso.

Offerta digitale - Tour virtuali

Scavi e ricerche a Elaiussa Sebaste
L’ICA svolge un ruolo di supporto tecnico-scientifico alle missioni archeologiche italiane all’estero, definendo linee guida e standard di documentazione volti a garantire livelli minimi di interoperabilità e accessibilità nei sistemi digitali di archiviazione e gestione dei dati. In quest’ottica, lo scavo della “Sapienza” Università di Roma sul sito di Elaiussa Sebaste, importante centro portuale della Cilicia Aspera in età romana e poi della provincia d’Isauria in età protobizantina, inaugurato nel 1995 e ancora in corso, con cui l'ICA ha attivato una collaborazione, rappresenta un interessante contesto pilota per restituire informazioni in tal senso.
Nel video proposto, la professoressa Annalisa Polosa, direttore della missione archeologica dal 2015 al 2019 e il dottor Massimo Braini, responsabile della documentazione topografica, ci presentano il sito commentandone le immagini più significative.

Gratuito

Qualunque pubblico

Offerta digitale - Video e podcast online

Progetto Europeo DiveSafe
Il progetto DiveSafe (https://divesafe.eu/) è dedicato all'integrazione di tecnologie, attrezzature e applicazioni per le immersioni in una soluzione completa che consente di effettuare missioni scientifiche e professionali più efficienti e sicure.
I siti subacquei sono ovviamente di difficile accesso e più pericolosi rispetto alla terraferma.
Ingegneri, archeologi, architetti e tecnici subacquei stanno lavorando insieme per integrare le tecnologie SoTA, al fine di fornire al mercato subacqueo (principalmente professionale/scientifico e secondariamente ricreativo) un prodotto innovativo che permetterà ai subacquei di condurre in modo sicuro ed efficiente indagini subacquee per svolgere compiti legati allo studio del patrimonio culturale e ambientale subacqueo. Il censimento visivo della documentazione fotografica e fotogrammetrica, l'esplorazione di aree sconosciute, la ricerca e il recupero, la visita turistica di ampi siti subacquei possono essere effettuati in modo più sicuro grazie al sistema Divesafe.
Il sistema DiveSafe sarà testato nei seguenti siti archeologici e naturalistici sommersi: Area Marina Protetta “Capo Rizzuto” (Italia), Fournoi – Agios Minas channel in Grecia e Caesarea Maritima e Achziv, Shiqmona in Israele.


Gratuito

Qualunque pubblico

Offerta digitale - Video e podcast online

La scoperta dei pregiati mobili in legno e avorio della Villa dei Papiri di Ercolano nel racconto di Maria Paola Guidobaldi

Gratuito

Qualunque pubblico

Offerta digitale - Video e podcast online

Il restauro dei mosaici del Dominus Flevit
Il video è stato realizzato nell’ambito del progetto scientifico internazionale “Tutela, studio e valorizzazione di un patrimonio museale”, del quale è responsabile la prof.ssa Fulvia Ciliberto, docente di Archeologia e storia dell’Arte Greca e Romana dell’Università degli Studi del Molise. Il suo scopo primo è il censimento, la schedatura informatica e la riproduzione digitale dei Beni Archeologici della Custodia di Terra Santa, con l’intento di documentare, conservare e valorizzare in modo adeguato l’inestimabile patrimonio archeologico della Custodia. L’iniziativa aderisce e si affianca al progetto “Conservazione e Valorizzazione del Patrimonio Culturale della Custodia della Terra Santa”, promosso dalla Custodia in collaborazione con l’“Associazione di Terra Santa – ATS pro Terra Santa”. A partire dal 2013 il progetto è cofinanziato dal Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione dell’Università del Molise e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI, Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese, Ufficio VI - Missioni archeologiche, antropologiche, etnologiche).
I frutti di questo lavoro non si sono certo fatti attendere ed hanno permesso di avviare tutta una serie di attività di restauro, di aggiornamento scientifico e di studio.
È stato ad esempio possibile restituire con esattezza al loro originario contesto, nel tempo perdutosi, un gruppo di lacerti in tessellato policromo, già murati sotto una della arcate del porticato del Convento della Flagellazione e risultati essere provenienti dal pavimento di una delle cappelle dell’antico santuario del Dominus Flevit, mezzacosta del Monte degli Ulivi, recuperati nel momento in cui si decise di costruire la piccola moderna cappella, tuttora visitabile.
Tale recupero ci fece pensare alla possibilità di poter restaurare i lacerti, in modo da poterli restituire, anche fisicamente al contesto originario. Per tale lavoro ci siamo avvalsi dei ragazzi palestinesi formati dal Mosaic Center di Gerico, diretto dall’Architetto Osama Hamdan, e seguiti da un restauratore esperto, individuato nel Dott. Alessandro Lugari della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma; i lavori di restauro si sono così trasformati in un piccolo corso di aggiornamento professionale per i giovani professionisti locali.

Gratuito

Qualunque pubblico

Offerta digitale - Video e podcast online

Le ricerche della Scuola Archeologica di Atene - Seminari Online
La Scuola Archeologica Italiana di Atene ha inaugurato, nel mese di giugno 2020, il ciclo dei Seminari Online dedicati agli scavi e alle ricerche nei siti archeologici di Creta, Lemno, Tessaglia, Argolide, Megaride, in concessione alla SAIA dal Ministero della Cultura e dello Sport della Repubblica Greca e in collaborazione con le Eforie di Heraklion, Lesbo, Larissa e delle Antichità Subacquee e dell'Attica Occidentale.
L'ICA condivide con piacere il link ai Seminari.

Gratuito

Qualunque pubblico

Offerta digitale - Video e podcast online

LUPERCA
Condividiamo volentieri questo video realizzato durante il periodo di lock down per avvicinare i più piccoli alle origini leggendarie di Roma.
Testi di Óscar Martínez García, illustrazioni di María Angeles Víla; voce narrante Lorenzo Schneider, editing Federico Schneider.

Gratuito

Bambini, Qualunque pubblico, Scuole

Scuole :

Scuole dell’infanzia, Elementari

Lazio, Roma, Roma

Appia antica Regina Viarum Le donne, i viaggiatori e i musicisti del Grand Tour

via Appia Antica, 42

http://www.cerealialudi.org

in ragione del grande successo di adesioni, si replica anche al 21 giugno il programma del sabato, con un focus anche sui musicisti del Grand Tour per la Festa Europea della Musica

Circuito di scoperta

passeggiata accompagnata
passeggiata lungo l'Appia antica alla scoperta della donne, dei viaggiatori e dei musicisti del Grand Tour in occasione anche della Festa della Musica

Gratuito

Domenica 21 giugno de 10:30 à 12:00

Qualunque pubblico

Accessibilità

Disabilità visiva

se accompagnati

Lazio, Roma, Roma

Parco archeologico di Ostia antica

Viale dei Romagnoli 717

https://www.ostiaantica.beniculturali.it/

Il Parco archeologico di Ostia antica riunisce in un unico istituto la straordinaria area archeologica dell'antica città di Ostia, prima colonia istituita da Roma, i Porti imperiali di Claudio e Traiano, nel comune di Fiumicino, la necropoli di Isola Sacra e molti altri siti minori. Si tratta di luoghi unici, nei quali è possibile vedere l'aspetto di una città romana abitata continuativamente dal IV secolo a.C. al VI secolo d.C., con monumenti che arrivano all'età moderna quali lo spettacolare Castello di papa Giulio II.

Conferenza

Recondita armonia, i colori di Ostia antica
L'archeologa Stella Falzone, specialista di pittura antica, ci aggiorna sugli ultimi studi condotti sulle pitture di Ostia e sul progetto del nuovo allestimento del Museo Ostiense, all'interno dell'area archeologica, che presto ospiterà una sezione di pittura antica. Una conferenza del ciclo “Vediamoci a Ostia antica“

Gratuito

Qualunque pubblico

Accessibilità

Difficoltà motorie/sedie a rotelle

Offerta digitale - Tour virtuali

Visita virtuale delle Navi Romane
Il parco archelogico di Ostia antica vi porta alla scoperta delle navi romane trovate nel Porto Imperiale di Claudio, dove oggi sorge l'aeroporto di Fiumicino.

Gratuito

Qualunque pubblico

Accessibilità

Difficoltà motorie/sedie a rotelle, Disabilità uditiva

Offerta digitale - Video e podcast online

Il viaggio delle merci per mare e sul Tevere
L'archeologo Franco Tella racconta il viaggio delle merci dai porti di tutto il mediterraneo fino a Roma, risalendo la corrente del Tevere. Video didattico gratuito della serie “Ostia antica per la scuola“

Gratuito

Bambini, Famiglie, Scuole

Scuole :

Elementari

Laboratorio didattico da remoto

Accessibilità

Difficoltà motorie/sedie a rotelle

Offerta digitale - Video e podcast online

Il viaggio avventuroso dell'anfora olearia
L'archeologo Franco Tella racconta con una ballata in versi il viaggio di un'anfora per il trasporto d'olio chiamata Valeria Olearia dal porto di Cadice in Spagna fino a Ostia e a Roma. Video didattico gratuito della serie “Ostia antica per la scuola“

Gratuito

Bambini, Famiglie, Scuole

Scuole :

Elementari

Video-laboratorio didattico per la scuola primaria

Accessibilità

Difficoltà motorie/sedie a rotelle

Offerta digitale - Video e podcast online

Il lungo viaggio dalla farina al pane
L'archeologo Franco Tella ci accompagna alla scoperta dei metodi di produzione del pane nell'antichità, grazie agli straordinari edifici di Ostia. Video didattico gratuito della serie “Ostia antica per la scuola“

Gratuito

Bambini, Famiglie, Scuole

Scuole :

Elementari

Video-laboratorio didattico per la scuola primaria

Accessibilità

Difficoltà motorie/sedie a rotelle

Offerta digitale - Video e podcast online

Laboratorio di pittura
Il rievocatore storico Maurizio Milana ci spiega come realizzare un affresco alla maniera degli antichi Romani. Video didattico gratuito della serie “Ostia antica per la scuola“

Gratuito

Bambini, Famiglie, Scuole

Scuole :

Elementari

Video-laboratorio didattico per la scuola primaria

Accessibilità

Difficoltà motorie/sedie a rotelle

Offerta digitale - Video e podcast online

I colori degli antichi Romani
Il rievocatore storico Maurizio Milana ci racconta aneddoti e curiosità sui pigmenti utilizzati dagli antichi Romani per la realizzazione dei loro splendidi affreschi, ben conservati a Ostia. Video didattico gratuito della serie “Ostia antica per la scuola“

Gratuito

Bambini, Famiglie, Scuole

Scuole :

Elementari

Video-laboratorio didattico per la scuola primaria

Accessibilità

Difficoltà motorie/sedie a rotelle

Offerta digitale - Video e podcast online

Cartilio e i gioielli di Poseidone
L'antropologa Flavia Salomone ci presenta Cartilio, la mascotte del Parco archeologico di Ostia antica. Cartilio si è avventurato sulla spiaggia di Ostia e ha bisogno di aiuto per abbinare gli oggetti che ha trovato. Laboratorio didattico per l'accessibilità

Gratuito

Bambini, Famiglie, Scuole

Scuole :

Elementari

Video-laboratorio didattico per l'accessibilità

Accessibilità

Difficoltà motorie/sedie a rotelle, Disabilità mentale

Video-laboratorio didattico per la disabilità cognitiva

Lazio, Roma, Roma

Parco archeologico del Colosseo

Piazza Santa Maria Nova 53

https://parcocolosseo.it/

Il Parco archeologico del Colosseo è stato istituito nel 2017 come istituto ad autonomia speciale con il compito di provvedere alla tutela e alla valorizzazione dell’area archeologica centrale di Roma. Il territorio del Parco racchiude sia aree e monumenti di competenza statale - Colosseo, Domus Aurea, Arco di Costantino e Meta Sudans, Foro romano e Palatino - sia in consegna a Roma Capitale - Circo Massimo, Fori imperiali - nonché il patrimonio ecclesiastico costituito dalle chiese su via dei Fori Imperiali e sul Palatino. La mission del Parco si declina attraverso una costante educazione alla memoria, nella relazione con un pubblico estremamente variegato e con l’impegno a instaurare un rapporto con le nuove generazioni e la piena accessibilità del patrimonio culturale.

Offerta digitale - Video e podcast online

Il restauro del mosaico della cd. ‘Dama di Cartagine’. La parola ai professionisti del PArCo
il PArCo propone in anteprima per Giornate Europee dell'Archeologia 2020 un video sul restauro appena concluso del mosaico della cd. “Dama di Cartagine”, già in prestito dal Museo Nazionale di Cartagine per la mostra “Carthago. Il mito immortale”, svoltasi tra 2019 e 2020. I restauratori del PArCo ci guideranno alla scoperta delle delicate fasi operative di intervento su una preziosa opera tardoantica che testimonia il fiorire della cultura figurativa nel VI secolo nell’Africa bizantina riconquistata ai Vandali.

Restauratori Alessandro Lugari con Angelica Pujia e Francesca Montozzi
Archeologa Federica Rinaldi
Video Mario Cristofaro
Traduzione Ryan Audino
con Giulia Giovanetti

Gratuito

Famiglie, Adulti, Scuole

Scuole :

Superiori

Offerta digitale - Video e podcast online

Promo APP You and the Colosseum
In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, nell’ottica quindi dell’Accessibilità per Tutti, il Parco presenta in anteprima una nuova App gratuita che dal prossimo autunno accompagnerà i visitatori in un viaggio alla scoperta del patrimonio del Parco nel segno del Design for All. La nuova App con testi e videoclip in 9 lingue, audioguide in Italiano e Inglese, video guide in LIS e ASL, audiodescrizioni per non vedenti e contenuti per bambini in Italiano ed Inglese, accoglierà il pubblico in una visita del PArCo pensata per tutti.

Ruschena's Projects
A cura di Giulia Giovanetti, Paola Quaranta, Federica Rinaldi, Andrea Schiappelli

Gratuito

Qualunque pubblico

Offerta digitale - Video e podcast online

I Restauri del Parco archeologico del Colosseo - Il Tempio di Vesta nel Foro Romano
È uno dei più antichi luoghi di culto dell’area del Foro Romano. Al suo interno era custodito il “fuoco sacro dello Stato” che doveva rimanere sempre acceso. Per questa importante funzione, esattamente come le capanne che costituirono il primo abitato della città sul Palatino nell'età del Ferro e che custodivano il focolare domestico, aveva forma circolare e una copertura con foro centrale che permetteva la fuoriuscita del fumo. A sorvegliare il fuoco erano preposte le Vestali, l’unico sacerdozio femminile di Roma. Stiamo ovviamente parlando del Tempio di Vesta al Foro Romano che nel corso dei secoli, proprio per la presenza del fuoco, subì numerosi incendi e distruzioni. Uno degli ultimi fu quello del 191 d.C. cui seguì il restauro ad opera di Giulia Domna, moglie dell’imperatore Settimio Severo. Dopo l’abolizione dei culti pagani da parte dell’imperatore Teodosio I nel 391-392 d.C. il sacro fuoco venne spento e l’ordine delle Vestali venne sciolto. Seguì un periodo di abbandono e poi di spoliazioni, particolarmente pesanti nel corso del 1500. Oggi il Tempio che ammiriamo è il frutto di una ricostruzione “più scenografica che filologica” operata nel 1930 da Alfonso Bartoli a partire da un modello in gesso in scala reale. Tutto questo e molto altro sarà presto disponibile nella nuova pannellistica di cantiere pronta per raccontare la storia e il restauro del Tempio che il PArCo ha in programma a partire dal mese di giugno.

Il Gruppo di lavoro per il restauro del Tempio di Vesta è coordinato e diretto da Federica Rinaldi e Maria Maddalena Scoccianti con Angelica Pujia, Maria Bartoli e Giulia Giovanetti. La grafica di cantiere è opera di Marika Cirigliano e Simonetta Massimi. Il rilievo del Tempio è della società NADIR. Editing video di Mario Cristofaro

Gratuito

Famiglie, Adulti, Scuole

Offerta digitale - Video e podcast online

I Restauri del Parco archeologico del Colosseo - La colonna Traiana
“Più lo si contempla [il Foro di Traiano], più sembra un miracolo: chi sale all’Augusto Campidoglio scorge un’opera che è al di sopra del genio umano”. Così Cassiodoro (Varia, VII, 6) e in effetti da sempre ci si interroga sull’ingegno, la sapienza e il lavoro degli uomini che resero possibile quel mirabile monumento che è la Colonna Traiana, per la cui realizzazione fu cavato il marmo delle Alpi Apuane, furono trasportate tonnellate di blocchi sulle navi marmorarie da Luni al porto di Traiano e poi furono scaricati, movimentati, lavorati e messi in opera i blocchi fino a più di 40 metri di altezza dal suolo. Questo video ripercorre una parte di questa vicenda, “srotolando” i 200 metri di Storia raccontata sulla Colonna, in occasione delle campagne daciche condotte tra il 101 e il 106 d.C. I lavori di restauro in programma sul basamento che in antico doveva ospitare le ceneri dell’imperatore e forse della moglie Plotina sono stati l’occasione per realizzare un modello digitale della Colonna e poter così fruire, finalmente da vicino, di quel testo istoriato che ha reso eterne le gesta dell’Imperatore Traiano.

I lavori di restauro del basamento sono diretti da Federica Rinaldi e Barbara Nazzaro con Angelica Pujia, Antonella Rotondi e Alessandro Lugari. Il rilievo e le riprese da drone della Colonna sono della società Di Lieto & C. srl e Aeropix - Aerial Imaging & Survey. Editing video di Mario Cristofaro.

Gratuito

Famiglie, Adulti, Scuole

Offerta digitale - Video e podcast online

I Restauri del Parco archeologico del Colosseo - L'Arco di Tito
L'Arco di Tito fu costruito, sul percorso della processione trionfale, per commemorare il secondo imperatore della dinastia flavia e la vittoria dei Romani nella Guerra Giudaica, narrata nei rilievi con il saccheggio della città di Gerusalemme. Nel video realizzato in occasione del restauro del monumento vediamo attorno all’Arco di Tito un “ragno”: è questo il nome con cui in gergo tecnico gli specialisti chiamano il braccio elevatore, utilizzato nei lavori di restauro che hanno interessato l'Arco. Le operazioni di restauro sono intervenute sulle differenti superfici: le parti antiche in marmo pentelico e il travertino integrato nel XIX secolo nel celebre restauro di Valadier.

Responsabili del progetto:
Archeologa Federica Rinaldi
Architetto Cristina Collettini

Gratuito

Famiglie, Adulti, Scuole

Offerta digitale - Giochi

Memory game: “Scopri” Romolo e il suo mondo!
Un gioco per scoprire la storia di Romolo e Remo e la fondazione mitica della città di Roma sul Palatino divertendosi. Gira le carte e trova le giuste coppie. In basso, troverai anche il conta-mosse e il cronometro, per sfidare ogni volta te stesso e i tuoi amici!

Gioco a cura di Andrea Schiappelli, disegni originali di Silvio Costa. Traduzione Inglese di Francesca Pandolfi.
Applicazione: H5P.

Gratuito

Bambini, Famiglie, Scuole

Scuole :

Scuole dell’infanzia, Elementari, Medie

Offerta digitale - Giochi

Enigmistica: “Le piante intrecciate”
Un gioco da fare on line per allenare la vostra memoria, testare le vostre abilità, mettendo alla prova anche la vostra conoscenza del PArCo. Questo gioco permetterà di conoscere le piante del PArCo: dall'acanto, che ispira le decorazioni architettoniche del periodo classico, a tante altre specie. Trova i nomi delle piante del PArCo nello schema: possono essere scritte in tutti i sensi, anche in diagonale. In basso, troverai il cronometro che misura la tua prova! E ogni volta che giochi, il computer rigenera un nuovo schema con le stesse parole e la sfida al tempo si rinnova!

Gioco a cura di Elena Ferrari e Andrea Schiappelli. Traduzione Inglese di Francesca Pandolfi. Applicazione: H5P

Gratuito

Bambini, Famiglie, Scuole

Scuole :

Scuole dell’infanzia, Elementari, Medie

Offerta digitale - Tour virtuali

La “casa di Augusto” nello sguardo di Giulia
Uno sguardo nuovo su un monumento antico. Una poesia per ritrovare la quotidianità di luoghi dove ora abita la storia, ma dove un tempo vissero uomini e donne, con le loro emozioni, le gioie, i dolori.
Con questo breve video vogliamo portarvi nella casa di Augusto, uno dei monumenti più noti del Parco archeologico del Colosseo, famosa per la sua decorazione pittorica, e mostrarvela con gli occhi di una donna che vi nacque e vi abitò: Giulia, unica figlia dell’imperatore, donna bella ed intelligente, raffinata e ribelle.
La sua vita non fu facile: il giorno stesso della sua nascita il padre ripudiò la madre, Sempronia, per sposare Livia Drusilla, la matrigna con cui Giulia visse la sua infanzia. Ancora quasi bambina fu data in sposa per matrimoni politici, dapprima con il cugino Marcello, poi con il più anziano generale Agrippa, infine, dopo la sua morte, con il fratellastro Tiberio, futuro imperatore, per cui Giulia aveva una calda antipatia. Non si ribellò alle decisioni del padre, ma si mantenne indipendente ed autonoma nelle azioni e nel pensiero, al punto di aderire, si pensa, a correnti politiche avverse all’imperatore. Fu questo, probabilmente, e non l’accusa di adulterio, ad essere la vera causa del suo esilio nella piccola isola di Ventotene, dove fu relegata a 37 anni. Solo 5 anni dopo, anche su pressione del popolo di Roma, che sempre l’aveva amata, l’esilio fu mitigato e Giulia potè spostarsi sulla terraferma, a Reggio Calabria, dove mori [F. Boldrighini].

Video Mario Cristofaro, Voce Giulia Galassi.
Giulia recita brani della poesia “Io, figlia di Augusto” di Josè Minervini da “Le donne di Augusto“ di Marisa Ranieri Panetta, Electa, Milano 2014

Gratuito

Qualunque pubblico

Offerta digitale - Tour virtuali

La casa di Livia, una matrona al potere
Sappiamo dagli scavi condotti sul colle Palatino che le residenze di Augusto sul colle Palatino non si limitavano alla cosiddetta “casa di Augusto” ma si estendevano ad altri edifici, ad essa collegati. Uno di questi fu la “casa di Livia”, della cui proprietà siamo certi grazie al rinvenimento di una “fistula aquaria”, una conduttura dell’acqua con iscritto appunto il nome di Livia, terza moglie di Augusto, che visse accanto a lui per oltre 50 anni.
Di nobile famiglia, affascinante ed intelligente, Livia, a differenza e forse anche in contrapposizione con Giulia, la figlia di Augusto, volle sempre incarnare agli occhi del mondo tutte le virtù della matrona romana: dignitosa, parsimoniosa, dedita alla casa. La sua influenza sul marito, che l’amò e la rispettò sempre molto, fu tuttavia notevole anche dal punto di vista politico. Le fonti narrano di come abbia organizzato per mezzo secolo la successione alla guida dell’Impero di suo figlio Tiberio, nato dal suo primo matrimonio, i cui rivali morirono tutti, sistematicamente, in giovane età. Non sapremo mai se Livia abbia davvero avuto un ruolo, come una parte degli storici antichi sembra suggerire, in queste morti precoci. Ci restano di lei questi ambienti dipinti con raffinatezza, in cui nel video allegato abbiamo voluto far risuonare la sua voce [F. Boldrighini].

Video Mario Cristofaro, Voce Giulia Galassi.
Brano tratto da “Il giardino di Livia“ di Josè Minervini da “Le donne di Augusto“ di Marisa Ranieri Panetta, Electa, Milano 2014

Gratuito

Qualunque pubblico

Lazio, Roma, Roma

Direzione Generale Antichità Belle Arti e Paesaggio, Servizio II - Scavi e tutela del patrimonio archeologico

Via di San Michele, 22
00153 Roma

https://www.dgabap.beniculturali.it/servizi/servizio-ii/

Il Servizio II della DG ABAP coordina sul territorio nazionale le attività di tutela del patrimonio archeologico, con particolare riguardo alle attività di scavo, inventariazione e catalogazione, svolte dalle strutture periferiche del MiBACT e ne raccoglie la documentazione scientifica.

Quest'anno, nell'impossibilità di organizzare eventi in presenza a causa dell'emergenza sanitaria, il Servizio II rende fruibile su questa piattaforma il documentario “Il tesoro della casa del Menandro“, realizzato dall'Istituto Poligrafico dello Stato, curato da Serafina Pennestrì, con la partecipazione di Massimo Osanna, Grete Stefani e Antonio Varone.
Il video, rivisto e alleggerito, viene presentato in due parti per una migliore fruizione in rete.

Offerta digitale - Tour virtuali

Documentario “Il tesoro della Casa del Menandro. Cronaca di una scoperta“ *
A quattro anni dalla sua presentazione al Mann, il documentario dedicato alla scoperta nel 1930 nella Casa del Menandro a Pompei del “tesoro” di argenterie, gioielli e monete viene riproposto in occasione delle Giornate Europee dell'Archeologia. Lo scavo, la tutela e la valorizzazione del patrimonio archeologico rappresentano il percorso di conoscenza “integrato” che unirà indissolubilmente il luogo della scoperta e del suo contesto originario a quello della sua conservazione e protezione, nella sede museale del Mann.
In una fase ancora legata alla fruizione “contingentata” dei luoghi della cultura il documentario permette agli spettatori un viaggio virtuale, oltrepassando i percorsi guidati a Pompei e a Napoli e offrendo una percezione “tattile” degli oggetti esposti in museo.
Serafina Pennestrì

*In ricordo di Paolo Ferri

Gratuito

Qualunque pubblico

Offerta digitale - Tour virtuali

Documentario “Il tesoro della Casa del Menandro. Cronaca di una scoperta“

Gratuito

Qualunque pubblico

Lazio, Roma, Roma

Parco Archeologico dell'Appia Antica

Piazza delle Finanze, 1

http://www.parcoarcheologicoappiaantica.it

Il Parco Archeologico dell’Appia Antica si sviluppa dal centro di Roma fino ai Castelli romani, abbracciando un ampio territorio a protezione di un tratto della via Appia Antica, con grandiosi monumenti ai suoi lati come il mausoleo di Cecilia Metella o l'immensa villa appartenuta ai fratelli Quintili. Il Parco comprende inoltre un’altra importante strada romana che portava anch’essa a Capua, la via Latina, che al III miglio preserva sepolcri riccamente decorati con affreschi e stucchi. Più avanti la strada era costeggiata dalle imponenti arcate degli acquedotti romani e tra i V e il VI miglio si trovava l’estesa Villa dei Sette Bassi. Nei pressi è infine l’Antiquarium di Lucrezia Romana, piccolo ma ricco di tesori rinvenuti nel territorio.

Offerta digitale - Giochi

Giochiamo con l'Archeologia nel Parco dell'Appia Antica
Mettetevi alla prova venerdì 19, sabato 20 e domenica 21 con gli archeo-puzzle proposti dal Servizio Educativo del Parco! Buon divertimento!

Gratuito

Domenica 21 giugno de 09:00 à 20:00 Sabato 20 giugno de 09:00 à 20:00 Venerdì 19 giugno de 09:00 à 20:00

Bambini, Adulti, Qualunque pubblico

Offerta digitale - In diretta

Da Roma a Venusia: appunti di viaggio lungo la Regina viarum
Il direttore del Parco Archeologico dell'Appia Antica, arch. Simone Quilici, interverrà come relatore nel corso della diretta facebook domenica 21 giugno alle 11.00 per parlare della via Appia Antica.
Introducono Marianna Iovanni (Sindaca di Venosa), Luca Bergamo (Vicesindaco di Roma Capitale) e Francesco Canestrini (Soprintendente ABAP Basilicata). Relatori Sabrina Mutino (Funzionario Archeologo SABAP Basilicata, Maria Luisa Marchi (Università di Foggia).
Domenica 21 giugno de 11:00 à 13:00

Qualunque pubblico

Lazio, Roma, Palombara Sabina

Palombara Sabina

snc Via di Franco Pompili 00018 Palombara Sabina

https://www.facebook.com/INSIEMESDT/

Un viaggio alla scoperta del territorio di Palombara Sabina (Rm), tra castelli e castra, abbazie, conventi e rovine immerse nel verde.

A journey to discover the territory of Palombara Sabina (Rm), between castles and castra, abbeys, convents and ruins surrounded by greenery.

Offerta digitale - Video e podcast online

Benvenuti a Palombara Sabina/ Welcome to Palombara Sabina!
Breve presentazione dell'associazione INSIEME e della ricchezza del territorio di Palombara Sabina attraverso un video con audio dove si potrà ammirare la cittadina dall'alto. Seguirà una scaletta del programma che si svolgerà durante le giornate del 20 e 21 giugno 2020

Brief presentation of the association TOGETHER and the wealth of the territory of Palombara Sabina through a video with audio where you can admire the town from above. A schedule of the program that will take place during the 20 and 21 june 2020.

Gratuito

Sabato 20 giugno de 11:00 à 11:05

Famiglie, Adulti, Scuole

Accessibilità

Difficoltà motorie/sedie a rotelle, Disabilità visiva, Disabilità uditiva

Disabilità visiva: audio in italiano e inglese
Disabilità uditiva: sottotitoli in italiano e inglese

Visual impairment: italian/english audio
Hearing impairment: Italian/ English subtitles

Offerta digitale - Tour virtuali

Visita guidata al Castello Savelli/ Guider tour to Savelli castle
Seguici alla scoperta della storia millenaria dell'imponente Castello Savelli!

Follow us to discover the millennial history of the imposing Savelli Castle!

Gratuito

Sabato 20 giugno de 11:15 à 11:23

Famiglie, Adulti, Scuole

Accessibilità

Difficoltà motorie/sedie a rotelle, Disabilità visiva, Disabilità uditiva

Disabilità visiva: audio in italiano
Disabilità uditiva: sottotitoli in inglese

Visual impairment: audio in Italian
Hearing impairment: English subtitles

Offerta digitale - Video e podcast online

I luoghi di culto nella natura di Palombara Sabina/ The places of worship in the nature of Palombara Sabina
Accompagnati da una dolce melodia ci immergeremo nell'atmosfera sacra degli splendidi luoghi di culto custoditi dalla natura che circonda Palombara Sabina: scopriremo L'Abbazia di San Giovanni in Argentella, Il convento di San Francesco e Il convento di San Nicola.

Accompanied by a sweet melody we will immerse ourselves in the sacred atmosphere of the splendid places of worship preserved by the nature that surrounds Palombara Sabina: we will discover the Abbey of San Giovanni in Argentella, the convent of San Francesco and the convent of San Nicola.

Gratuito

Sabato 20 giugno de 11:30 à 11:38

Famiglie, Adulti, Scuole

Accessibilità

Difficoltà motorie/sedie a rotelle, Disabilità uditiva

Disabilità uditiva: testo in italiano e inglese
Hearing impairment: italian and English text

Offerta digitale - Tour virtuali

Viaggio alla scoperta del territorio di Palombara Sabina/ Discovering our territory with our Google Map Tour
Attraverso un tour realizzato con Google Maps potrete localizzare tutti i siti che vi abbiamo illustrato in questi due giorni e tanti altri magnifici luoghi da scoprire! Vi auguriamo buon viaggio e speriamo di vedervi presto nella nostra Palombara!

Through a tour made with Google Maps you can locate all the sites that we have illustrated in these two days and many other magnificent places to discover! We wish you a pleasant journey and hope to see you soon in our Palombara!

Gratuito

Domenica 21 giugno de 11:45 à 12:00 Sabato 20 giugno de 11:45 à 12:00

Famiglie, Adulti, Scuole

Accessibilità

Difficoltà motorie/sedie a rotelle, Disabilità uditiva

Disabilità uditiva: testo in italiano e inglese
Hearing impairment: italian and English text

Offerta digitale - Video e podcast online

In volo alla scoperta di Castiglione/ Castiglione hang gliding top view
Mentre sorvoliamo in deltaplano i resti del medievale Castrum Castillonis, vi raccontiamo la sua antica storia. Scoprila con noi!

As we glide over the remains of the medieval Castrum Castillonis, we tell you its ancient history. Discover it with us!

Gratuito

Domenica 21 giugno de 11:00 à 11:03

Famiglie, Adulti, Scuole

Accessibilità

Difficoltà motorie/sedie a rotelle, Disabilità visiva, Disabilità uditiva

Disabilità visiva: audio in italiano
Disabilità uditiva: sottotitoli in inglese

Visual impairment: audio in Italian
Hearing impairment: English subtitles

Offerta digitale - Video e podcast online

In volo alla scoperta di Stazzano Vecchio/ Old Stazzano hang gliding top view
Mentre sorvoliamo in deltaplano i resti del paese abbandonato di Stazzano Vecchio, vi raccontiamo la sua antica storia. Scoprila con noi!

As we glide over the remains of Stazzano Vecchio village, we tell you its ancient history. Discover it with us!

Gratuito

Domenica 21 giugno de 11:15 à 11:17

Famiglie, Adulti, Scuole

Accessibilità

Difficoltà motorie/sedie a rotelle, Disabilità visiva, Disabilità uditiva

Disabilità visiva: audio in italiano
Disabilità uditiva: sottotitoli in inglese

Visual impairment: audio in Italian
Hearing impairment: English subtitles

Offerta digitale - Video e podcast online

In volo alla scoperta della Torre della Fiora/The Fiora tower hang gliding top view
Mentre sorvoliamo in deltaplano i resti della Torre della Fiora, vi raccontiamo la sua antica storia. Scoprila con noi!

As we glide over the remains of the Fiora Tower, we tell you its ancient history. Discover it with us!

Gratuito

Domenica 21 giugno de 11:30 à 11:32

Famiglie, Adulti, Scuole

Accessibilità

Difficoltà motorie/sedie a rotelle, Disabilità visiva, Disabilità uditiva

Disabilità visiva: audio in italiano
Disabilità uditiva: sottotitoli in inglese

Visual impairment: audio in Italian
Hearing impairment: English subtitles

Lazio, Roma, Monte Porzio Catone

Parco Archeologico Culturale di Tuscolo

Strada Provinciale 73b

www.tuscoloparcoarcheologicoculturale.it

Il Parco Archeologico Culturale di Tuscolo, situato a pochi km da Roma, è il cuore storico e culturale dei Castelli Romani, dove natura, storia e archeologia si fondono in uno scenario unico.

Nell’area si conservano i resti dell’antica città latina di Tusculum, fondata secondo la leggenda da Telegono, mitico figlio di Ulisse e della Maga Circe. Le tracce archeologiche di diverse epoche storiche testimoniano le vicende dell’importante città latina, dalla sua origine preromana fino alla distruzione nel 1191.

Un percorso visita si snoda oggi lungo i resti degli edifici dell’antico foro fino a raggiungere il teatro romano, certamente il monumento più emblematico ed identitario dell’area archeologica.

Spettacolo

Archeologia in musica
Uno speciale momento di approfondimento dedicato al monumento più conosciuto di Tuscolo: il teatro romano.
Costruito nella prima metà del I sec a.C., nel periodo di massima fioritura della città arrivo ad ospitare anche 2000 spettatori. La dott.ssa Emanuela Pettinelli racconterà le caratteristiche architettoniche e le trasformazioni nel tempo dell'importante monumento e la sua relazione urbanistica con l'adiacente complesso forense.

A seguire, in concomitanza con la Festa Europea della Musica, il concerto di chitarra classica del M. Andrea De Vitis.

5.00 €

Domenica 21 giugno de 18 à 19:30 (ingresso fino ad esaurimento posti)

Qualunque pubblico

Lazio, Roma, Roma

Museo Nazionale Romano

Via S. Apollinare 8, 00165 Roma

www.museonazionaleromano.beniculturali.it

Attività didattiche e giochi online

Offerta digitale - Giochi

Crea i tuoi colori
Attività manuale che descrive come realizzare un pigmento naturale a partire dai petali dei fiori.

Gratuito

Domenica 21 giugno de 09:00 à 00:00

Qualunque pubblico

Scuole :

Scuole dell’infanzia, Elementari, Medie, Superiori

Offerta digitale - Giochi

Quiz: riconosci le divinità
Associare le immagini delle divinità presenti nelle collezioni del Museo Nazionale Romano al proprio nome

Gratuito

Venerdì 19 giugno de 09:00 à 17:00

Qualunque pubblico

Scuole :

Scuole dell’infanzia, Elementari, Medie, Superiori

Riconoscimento delle divinità nell'antica Roma

Offerta digitale - Altri

Felix topiarius
Racconto del giardiniere Felix propedeutico all'attività del giorno 21

Gratuito

Sabato 20 giugno de 09:00 à 00:00

Qualunque pubblico

Scuole :

Scuole dell’infanzia, Elementari, Medie, Superiori

Lazio, Roma, Roma

Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma.

piazza dei Cinquecento, 67 - 00185 Roma

https://www.soprintendenzaspecialeroma.it/

La Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma, diretta dal Soprintendente Daniela Porro, aderisce alle Giornate Europee dell’Archeologia proponendo approfondimenti, visite virtuali, contenuti digitali e giochi culturali. Al centro dell’attenzione l’archeologia preventiva con un focus dedicato alle attività di ricerca più recenti, ma anche un percorso attraverso il patrimonio unico della città di Roma che spazia dal giacimento pleistocenico della Polledrara di Cecanibbio alle Terme di Caracalla, passando per monumenti e aree archeologiche come Santa Croce in Gerusalemme e la Piramide di Caio Cestio. Non mancherà uno sguardo al passato con una storia a puntate su Rodolfo Lanciani, studioso di inizio Novecento a cui è dedicato il “Ritratto d’archeologo“

Offerta digitale - Video e podcast online

Thermas eximias: visita virtuale alle Terme di Caracalla
“Tra le opere pubbliche che egli lasciò a Roma, vi furono le magnifiche Terme che portano il suo nome, la cui sala per i bagni caldi è costruita, secondo gli architetti, con una tecnica che non si può riprodurre con nessun tipo di imitazione”. Così nella Historia Augusta si descrivono le magnifiche Terme di Caracalla. Con le sue maestose architetture capaci di sfidare il tempo e la storia il complesso monumentale è oggi un’area archeologica tra le più interessanti della città di Roma. La visita virtuale è un’opportunità per conoscere meglio le Terme di Caracalla accompagnati dalla voce narrante del direttore del sito Marina Piranomonte. Dal 13 giugno l’area archeologica è tornata ad essere aperta al pubblico dal giovedì alla domenica con orario dalle 9.00 alle 19.15 (ultimo ingresso alle 18.30)

Gratuito

Venerdì 19 giugno de 10:30 à 10:37

Qualunque pubblico

Offerta digitale - Video e podcast online

Nelle stanze private di Livia
Immaginate di poter entrare nelle stanze private di un imperatore e della sua amata moglie: quella soglia immaginaria si può varcare a Villa di Livia. Siamo a Prima Porta sulla via Flaminia in un’oasi immersa nella natura e attraverso il video-racconto del sito sarà possibile visitare a distanza la dimora di Livia.

Gratuito

Sabato 20 giugno de 10:30 à 10:40

Qualunque pubblico

Offerta digitale - Video e podcast online

La resilienza dei monumenti: la Piramide di Caio Cestio
Con le sue pareti di marmo bianco di Carrara è entrata nell'immaginario collettivo: la Piramide di Caio Cestio, monumento funebre ispirato alla moda egizia, è la muta testimone, come scrive la direttrice del sito Marina Piranomonte, di due millenni di storia che non è stata risparmiata neanche dalla seconda Guerra Mondiale e dai tragici fatti di Porta San Paolo del settembre 1943. Sulla sua superficie di marmo sono ancora visibili molti colpi di arma da fuoco come ci racconta questo suggestivo video.

Gratuito

Domenica 21 giugno de 10:30 à 10:40

Qualunque pubblico

Offerta digitale - Altri

Ritratto d’archeologo
In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia il Servizio Educativo della Soprintendenza inaugura la rubrica “Ritratto di Archeologo” con tre puntate su Rodolfo Lanciani, figura di riferimento per la tutela archeologica tra il XIX e il XX secolo, grazie alla sua intensa attività negli scavi della Capitale del neonato Regno di Italia.

Gratuito

Domenica 21 giugno de 16:00 à 16:05 (sulla pagina Facebook della Soprintendenza)Sabato 20 giugno de 16:00 à 16:05 (sulla pagina Facebook della Soprintendenza)Venerdì 19 giugno de 16:00 à 16:05 (sulla pagina Facebook della Soprintendenza)

Qualunque pubblico

Scuole :

Medie, Superiori

Offerta digitale - Video e podcast online

Archeologia preventiva, dentro il cantiere
Tutela, ricerca, studio: sono le parole chiave dell’archeologia preventiva che in una città come Roma riserva sempre eccezionali novità in termini di scoperte. Il video racconto testimonia l’attività degli archeologi della Soprintendenza Speciale di Roma e consentirà di entrare insieme allo staff dei professionisti dentro il cantiere e vedere per la prima volta lo straordinario impegno nell'ambito della tutela e della ricerca.

Gratuito

Domenica 21 giugno de 12:00 à 12:15 (Sul canale YouTube della Soprintendenza)

Qualunque pubblico

Offerta digitale - Scarica le risorse

La Basilica sotterranea di Porta Maggiore, archeologia da scoprire
La Basilica sotterranea di Porta Maggiore rappresenta il più antico esempio di pianta basilicale rivenuto a Roma. Si compone di un corridoio, di un vestibolo e di una sala principale a tre navate con abside centrale. L’ambiente principale è rettangolare e suddiviso da sei pilastri in tre navate coperte con volte a botte. La navata centrale, più ampia rispetto alle navate laterali, presenta sul fondo un’abside semicircolare. I pavimenti sono a mosaico in bianco e nero, mentre le pareti e le volte presentano stucchi figurati. L’edificio che risale all'inizio del I secolo d.C. si trovava in un’area suburbana, all'interno dei cosiddetti Horti Tauriani di proprietà della gens Statilia. Un approfondimento virtuale sarà l’occasione per conoscere meglio la storia del monumento

Gratuito

Domenica 21 giugno de 08:00 à 23:59 Sabato 20 giugno de 08:00 à 23:59 Venerdì 19 giugno de 08:00 à 23:59

Qualunque pubblico

Offerta digitale - Video e podcast online

L'area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme
L’area archeologica è un complesso di grande suggestione e oggetto di recenti interventi di scavo e di restauro. Il sito, fin da epoca augustea, si caratterizzava come un quartiere di grandi dimore private. Nel corso del III secolo d.C. fu scelta dagli imperatori Severi (Settimio Severo, Caracalla, Elagabalo) per edificarvi una lussuosa residenza, distinta dalla sede ufficiale del Palatino. Il complesso era articolato in vari nuclei monumentali (villa, anfiteatro, circo, ninfei) all'interno di un vasto parco. Con Costantino il complesso, notevolmente modificato, continuò a funzionare come residenza imperiale con il nome di Palazzo Sessoriano, poi lasciato alla madre Elena. Grazie a un filmato e ad un approfondimento testuale sarà possibile conoscere meglio la storia dell’area archeologica.

Gratuito

Domenica 21 giugno de 18:30 à 18:40 (Sul canale YouTube della Soprintendenza)

Qualunque pubblico

Offerta digitale - Giochi

Il Museo Palentologico La Polledrara di Cecanibbio e il paleo-cruciverba
Il giacimento paleontologico conosciuto come La Polledrara di Cecanibbio racconta ai suoi visitatori una storia antica più di 300.000 anni.
Esattamente nel luogo dove furono individuate, la struttura accoglie e protegge alcune migliaia di resti di fauna, associati a strumenti in selce e osso. I resti faunistici sono riferibili essenzialmente a grandi mammiferi, con prevalenza di elefante antico (Palaeoloxodon antiquus), bue primigenio (Bos primigenius) e cervo elafo (Cervus elaphus), più rari il bufalo d’acqua europeo, il rinoceronte, la lepre.
Il Museo Paleontologico sarà presto riaperto al pubblico ma sabato 20 e domenica 21 giugno vi aspettiamo per una visita virtuale e magari potreste cimentarvi con il nostro paleo-cruciverba.

Gratuito

Sabato 20 giugno de 17:00 à 17:15 (Sul canale YouTube della Soprintendenza)

Qualunque pubblico

Lazio, Roma, Nemi

Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio RM-MET

Via Cavalletti, 2

sabap-rm-met.beniculturali.it

La Soprintendenza ha la funzione di tutelare, valorizzare e promuovere il patrimonio culturale e paesaggistico dell'area metropolitana di Roma, della provincia di Viterbo e dell'Etruria meridionale.
Quest'anno, nell'impossibilità di organizzare eventi in presenza a causa dell'emergenza sanitaria, la Soprintendenza condivide l'offerta digitale rappresentata da un video dedicato al Santuario di Diana, uno dei luoghi di culto più antichi e noti dell’antichità. Oggetto di numerosi interventi di restauro condotti dalla Soprintendenza nel corso del tempo, anche in collaborazione con Università italiane e straniere, il Santuario è situato in uno scenario di paesaggio rimasto intatto nonostante la sua vicinanza a Roma ed evoca ancora il fascino legato alla dea che vi era venerata.

Offerta digitale - Video e podcast online

Nemi
Al fine di favorirne la valorizzazione insieme al recupero dell’antico casale, destinato a Centro di visita, l’Amministrazione comunale, insieme alla Soprintendenza, ha predisposto un progetto, affidato agli architetti Laura Romagnoli e Guido Batocchioni, per l’apertura al pubblico e la fruizione dell’area del Tempio di Diana per la visita e la comprensione delle importantissime testimonianze archeologiche.
L'obiettivo principale è quello di realizzare una meta privilegiata per il turismo lacustre, connessa con l’area adiacente dove sono conservati gli imponenti resti del Santuario, per la formazione di un itinerario archeologico di grande rilievo da estendere successivamente a tutto l’invaso del Lago.

Gratuito

Qualunque pubblico

Lazio, Viterbo, Tuscania

Tuscania

3 Via Giuseppe Cerasa 01017 Tuscania (Vt)

https://www.facebook.com/gruppoarcheologicotuscania/

Visite virtuali alle aree archeologiche e ai monumenti storico-artistici di Tuscania e del territorio. Una serie di 7 video che narrano le vicende storiche della città dall'antichità al medioevo e percorrono i principali siti archeologici del territorio condurranno i visitatori in un viaggio digitale attraverso le bellezze di questa città dell'Italia centrale. I video saranno caricati nei tre giorni dell'evento sulla pagina facebook e sul canale youtube dell'associazione. La manifestazione si svolgerà in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l'Area Metropolitana di Roma, la Provincia di Viterbo e l'Etruria Meridionale e il Comune di Tuscania.

Offerta digitale - Video e podcast online

Lungo il cammino della Storia: Dove fiorì la civiltà etrusca
Video che racconta le prime fasi storiche della città di Tuscania e l'epoca etrusca.

Gratuito

Venerdì 19 giugno de 08:00 à 08:05

Qualunque pubblico

Offerta digitale - Video e podcast online

Lungo il cammino della Storia: La dominazione romana
Video che racconta la fase della dominazione romana di Tuscania.

Gratuito

Venerdì 19 giugno de 12:00 à 12:05

Qualunque pubblico

Offerta digitale - Video e podcast online

Lungo il cammino della Storia: Tuscania medievale
Video che racconta le vicende storiche del Medioevo di Tuscania.

Gratuito

Venerdì 19 giugno de 20:00 à 20:05

Qualunque pubblico

Offerta digitale - Video e podcast online

Il patrimonio archeologico e monumentale: Le necropoli tuscanesi e il Colle di San Pietro
Visita virtuale alle aree archeologiche etrusco-romane di Tuscania.

Gratuito

Sabato 20 giugno de 08:00 à 08:05

Qualunque pubblico

Offerta digitale - Video e podcast online

Il patrimonio archeologico e monumentale: La Necropoli della Peschiera
Visita virtuale della Necropoli etrusca della Peschiera.

Gratuito

Sabato 20 giugno de 12:00 à 12:05

Qualunque pubblico

Offerta digitale - Video e podcast online

Il patrimonio archeologico e monumentale: Tuscania, gioiello medievale
Visita virtuale al patrimonio storico-artistico della Tuscania medievale, tra il centro storico e il territorio.

Gratuito

Sabato 20 giugno de 20:00 à 20:05

Qualunque pubblico

Offerta digitale - Video e podcast online

L'associazione: Il Gruppo Archeologico Città di Tuscania
Video sulle attività e i progetti dell'associazione di volontariato Gruppo Archeologico Città di Tuscania.

Gratuito

Domenica 21 giugno de 12:00 à 12:05

Qualunque pubblico

Lazio, Viterbo, Tuscania

Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio RM-MET

Via Cavalletti, 2 - 00186 Roma

sabap-rm-met.beniculturali.it

La Soprintendenza ha la funzione di tutelare, valorizzare e promuovere il patrimonio culturale e paesaggistico dell'area metropolitana di Roma, della provincia di Viterbo e dell'Etruria meridionale.
Quest'anno, nell'impossibilità di organizzare eventi in presenza a causa dell'emergenza sanitaria, la Soprintendenza condivide la serie di 7 video, realizzati in collaborazione con il Gruppo Archeologico Tuscania e il Comune di Tuscania, che narrano le vicende storiche della città dall'antichità al medioevo e, attraverso i principali siti archeologici del territorio, condurranno i visitatori in un viaggio digitale attraverso le bellezze di questa città dell'Italia centrale. I video saranno caricati nei tre giorni dell'evento sulla pagina facebook e sul canale youtube dell'associazione

Offerta digitale - Video e podcast online

Tuscania
Visite virtuali alle aree archeologiche e ai monumenti storico-artistici di Tuscania e del territorio.
I primi tre video sono dedicati al tema “Lungo il cammino della Storia“ (Dove fiorì la civiltà etrusca, La dominazione romana, Tuscania medievale), altri tre al tema “Il patrimonio archeologico e monumentale“ (Le necropoli tuscanesi e il Colle di San Pietro, la Necropoli della Peschiera e Tuscania, gioiello medievale) e l'ultimo all'Associazione di volontariato del Gruppo Archeologico di Tuscania

Gratuito

Qualunque pubblico

Liguria, Genova, Sestri Levante

Pagina Facebook - Palazzo Fascie Rossi

Corso Colombo, 50

https://www.sestri-levante.net/il-musel/

D-UDA–Unità Didattica di Apprendimento Digitale ideata da Dimensione L’UDA, laboratori e attività ludico formative selezionate da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile a cura di Cooperativa sociale il Ce.Sto e Cooperativa Archeologia, e promossa durante le Giornate Europee dell’Archeologia dal Museo Archeologico e della Città di Sestri Levante

Offerta digitale - Giochi

D-UDA–Unità Didattica di Apprendimento Digitale
Digital UDA è un concept game a enigmi, un’avventura completamente online, che riproduce virtualmente un luogo reale. Anzi DUE luoghi reali: la tua classe e l’Area Archeologica dei Giardini Luzzati (AAGL). Partendo dalla loro classe (o meglio nella sua ricostruzione virtuale) e seguendo una trama avventurosa, i partecipanti dovranno risolvere una prima serie di quesiti, contenuti in 4 scatoloni. Le soluzioni giuste apriranno dei lucchetti per permettono l'accesso all’AAGL (sempre virtuale). Qui si troveranno di fronte ad altri quesiti che, come in una classica escape room, permetteranno loro di uscirne.

Digital UDA, come le UDALUDA originale previste dal progetto, si rivolge a studenti dai 9 ai 12 anni. L’accesso libero e gratuito per tutti.



Gratuito

Domenica 21 giugno de 17:00 à 23:59

Qualunque pubblico

Liguria, Imperia, Ventimiglia

Area archeologica di Nervia - Albintimilium

134 Corso Genova 18039 Ventimiglia

https://www.nervia.beniculturali.it/

L’area archeologica in località Nervia custodisce i resti della città romana di Albintimilium, centro marittimo ed agricolo sorto in tarda età repubblicana lungo la Via Julia Augusta, sui resti di un primitivo stanziamento di cultura ligure chiamato Albium Intemelium e considerato nell’organizzazione augustea come l’ultima città amministrativamente italica. Conserva tracce delle antiche mura, delle strade e di alcuni monumenti pubblici e privati.

In particolare, sono visitabili i resti delle Terme ed il Teatro, datato tra II e III sec. d.C, che costituisce l’esempio meglio conservato di tale tipo di edificio pubblico in Liguria ed uno dei più notevoli di tutta l’Italia Settentrionale.

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Durante e dopo lo scavo: archeologi al lavoro
Archeologi al lavoro sullo scavo, nei depositi e sul territorio dell'antica città di Albintimilium. Pillole video per conoscere le attività meno conosciute della ricerca archeologica.

Il video completo su YouTube https://www.youtube.com/watch?v=mSV4-dm-cqM

Gratuito

Sabato 20 giugno de 14:00 à 18:00

Qualunque pubblico

Liguria, Imperia, Ventimiglia

Ventimiglia

14 Via M. E. Basso 18033 Ventimiglia

La città di Ventimiglia comincia la sua storia agli inizi del II secolo a.C., che dura fino ad oggi. Cambiò il nome varie volte, da Albintimilium a Vigintimilium, fino a diventare Ventimiglia. Da castrum a difesa dell’Italia dai Liguri ancora non sconfitti delle Alpi Marittime, si dotò nel tempo di tutte le strutture tipiche di una città romana, come il teatro o le terme. Durante l’epoca tardoantica crebbero parallelamente due nuclei urbani separati: quello della città bassa lungo le sponde del torrente Nervia e quello della città alta lungo il fiume Roia. Nel Medioevo la città bassa perdette di importanza e la città alta, con il castello dei conti di Ventimiglia, la cattedrale e il battistero, divenne il nuovo centro vitale di questo angolo della Liguria.

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La città di Ventimiglia dall’alba fino al Medioevo
Breve video sullo sviluppo urbano della città di Ventimiglia dall'età romana al medioevo (autore: Alessio Paonessa).

Gratuito

Qualunque pubblico

Liguria, Imperia, Riva Ligure

Area Archeologica di Capo Don - Costa Balenae

1 Strada Casai 18015 Riva Ligure

Gli scavi dell'area archeologica di Capo Don a Costa Balenae riguardano un contesto pluristratificato con testimonianze che vanno dall'Età del Ferro al basso medioevo.
Su un approdo protostorico alla foce del Torrente Argentina (antico “Flumen Tabia“) dopo la conquista della Liguria da parte dei Romani, si realizza una villa per gestire il traffico delle merci, connesso alla viabilità terrestre, con annessa “statio“ (nome antico: Costa Balenae). La villa subisce un progressivo abbandono durante il IV secolo, e si ipotizza un insediamento di tipo villaggiale in sostituzione. Nella prima metà del VI secolo si realizza una grandiosa basilica paleocristiana su impulso del vescovo di Albenga, legata anche alla presenza di una vicina guarnigione bizantina (Campo Marzio).

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Alle origini del cristianesimo nella Liguria di Ponente : La basilica paleocristiana di Capo Don a Costa Balenae
Un breve video che racconta la storia del sito di Costa Balenae e la nascita della prima basilica paleocristiana del ponente ligure, la cui storia e i cui reperti sono raccontati al piccolo spazio espositivo “SEM“ a Riva Ligure.

Gratuito

Qualunque pubblico

Scuole :

Elementari, Medie, Superiori

Liguria, Imperia, Ventimiglia

Museo preistorico dei Balzi Rossi

Via Balzi Rossi 9

http://musei.liguria.beniculturali.it

E' uno dei siti più importanti di epoca preistorica in Europa: comprende una serie di grotte ai piedi di una parete rocciosa di calcare dolomitico, frequentate dall'uomo nel Paleolitico. La zona ha conservato resti faunistici, manufatti in pietra e notevoli sepolture, rinvenuti grazie a secoli di scavi archeologici, oggi esposti nel museo.

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Scavi di ieri e di oggi
In due video creati per le Giornate Europee dell'Archeologia i ricercatori impegnati nelle ricerche in corso raccontano al pubblico il loro lavoro

Gratuito

Adulti, Scuole

Scuole :

Medie, Superiori

Accessibilità

Disabilità uditiva

Lombardia, Brescia, Sirmione (BS)

Grotte di Catullo e museo archeologico di Sirmione

Piazza Orti Manara
Sirmione BS

Grazie alle indagini archeologiche del secolo scorso è stato possibile tracciare una sequenza di frequentazioni nell’area ove è tuttora ubicata la grande villa romana denominata “Grotte di Catullo”. Molto si è compreso delle fasi relative alla costruzione della villa, come per esempio la datazione precisa e l’esistenza di un edificio più antico, ma altrettanto interessanti sono risultate le fasi successive all’abbandono. Ed è proprio su queste vicende più tarde che si vuole incentrare la visita. Mettendo quindi in secondo piano gli antichi splendori della villa verrà affrontato il momento dell’abbandono dell’edificio, avvenuto verso la metà del III secolo, fino alle complesse trasformazioni longobarde che interessarono l’intero abitato di Sirmione.

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Le Grotte dopo Catullo
Grazie alle indagini archeologiche del secolo scorso è stato possibile tracciare una sequenza di frequentazioni
nell’area ove è tuttora ubicata la grande villa romana denominata “Grotte di Catullo”. Molto si è compreso
delle fasi relative alla costruzione della villa, come la datazione precisa e l’esistenza di un edificio più antico,
ma altrettanto interessanti sono risultate le fasi successive all’abbandono. È proprio su queste vicende più
tarde che si vuole incentrare la visita guidata virtuale per le Giornate europee dell’archeologia 2020.
Mettendo quindi in secondo piano gli antichi splendori della villa verrà affrontato piuttosto il momento
dell’abbandono dell’edificio, avvenuto verso la metà del III secolo, fino alle complesse trasformazioni
longobarde che interessarono l’intero abitato sirmionese.
Destinatari: pubblico adulto.
La visita guidata è fruibile in forma digitale sulla piattaforma #Archeorama dal 19 al 21 giugno 2020. Per
partecipare all’iniziativa, andare al seguente link: https://journees-archeologie.fr/c-2020/lg-it/Italia/ficheinitiative/8497/Grotte-di-Catullo-e-museo-archeologico-di-Sirmione
Per informazioni: drm-lom.didattica@beniculturali.it

Gratuito

Adulti

Lombardia, Brescia, Desenzano del Garda (BS)

Villa Romana e Antiquarium

Via Crocefisso, 22, Desenzano del Garda (BS) Italia

La Villa Romana di Desenzano del Garda fu scoperta casualmente nel 1921 e da allora, attraverso una serie
di campagne di scavo archeologico, si è giunti a un discreto livello di conoscenza del contesto antico e
all’identificazione di diverse fasi abitative, che vanno dal I al IV-V secolo d.C. Ogni tappa della vita della villa
ha lasciato uno “strato” sul terreno. Per assegnargli un’epoca sono fondamentali i reperti che in esso si
trovano: la visita guidata virtuale spiegherà come, grazie alla specifica metodologia dello scavo stratigrafico,
attraverso analisi e confronti è possibile ricostruire tempi e momenti della vita passata della Villa.

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Dal frammento al reperto
La Villa Romana di Desenzano del Garda fu scoperta casualmente nel 1921 e da allora, attraverso una serie
di campagne di scavo archeologico, si è giunti a un discreto livello di conoscenza del contesto antico e
all’identificazione di diverse fasi abitative, che vanno dal I al IV-V secolo d.C. Ogni tappa della vita della villa
ha lasciato uno “strato” sul terreno. Per assegnargli un’epoca sono fondamentali i reperti che in esso si
trovano: la visita guidata virtuale spiegherà come, grazie alla specifica metodologia dello scavo stratigrafico,
attraverso analisi e confronti è possibile ricostruire tempi e momenti della vita passata della Villa.
In questo contesto, grande rilievo hanno i reperti ceramici: anche se quasi sempre ridotti a frammenti è
possibile studiarli, inserirli in tipologie distinte e metterli a confronto con le produzioni fittili di altri
contesti, ampliandone il livello di comprensione generale.
Alla visita guidata seguirà un’attività laboratoriale in cui l’operatrice museale mostrerà al pubblico in
modalità virtuale come viene realizzata la riproduzione grafica di un frammento archeologico proveniente
dai depositi del museo. Attraverso un’attenta lettura della geometria e della morfologia dell’oggetto, ne verrà
creata una riproduzione in scala 1:1 con l’ausilio di strumenti tecnici.
Destinatari: pubblico adulto.
La visita guidata è fruibile in forma digitale sulla piattaforma #Archeorama dal 19 al 21 giugno 2020. Per
partecipare all’iniziativa, andare al seguente link: https://journees-archeologie.fr/c-2020/lg-it/Italia/ficheinitiative/8498/Villa-Romana-e-Antiquarium
Per informazioni: drm-lom.didattica@beniculturali.it

Gratuito

Adulti

Lombardia, Mantova, Mantova

Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova - Museo Archeologico Nazionale

27 piazza Sordello 46100 Mantova

https://www.mantovaducale.beniculturali.it

In occasione dell’edizione 2020 delle Giornate Europee dell’Archeologia, il Museo Archeologico Nazionale di Mantova espone per la prima volta uno dei suoi reperti più belli: la spada celtica di Medole, sottoposta per l’occasione a un intervento di restauro conservativo.
A partire dal 19 giugno potrete osservarla da vicino in Museo, oppure scaricare il video dedicato.
Seguite online i nostri contenuti digitali, per conoscere i popoli che durante l'età del Ferro, insieme ai Celti, hanno fatto la storia del territorio mantovano.

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Guerrieri celti nel mantovano: la spada di Medole.

13.00 €, Ci sono tariffe scontate

Qualunque pubblico

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Prima dei Celti: gli Etruschi tra Alpi e Mediterraneo

Gratuito

Qualunque pubblico

Lombardia, Sondrio, Teglio (SO)

Palazzo Besta

Via F. Besta, 8, Teglio (SO)

Le attività pensate a Palazzo Besta per celebrare le Giornate europee dell'archeologia prevedono visite guidate dentro e fuori il museo legate al concetto di “museo diffuso“, rivolte ad un pubblico adulto.
Il museo di Palazzo Besta ospita infatti un’importante raccolta di stele incise risalenti all’Età del Rame rinvenute nel territorio di Teglio a partire dal 1940, molto spesso in maniera casuale da parte degli stessi proprietari dei terreni. Altre stele, oggetto di costanti studi e monitoraggi, sono ancora disseminate sul territorio​ e queste giornate saranno l'occasione per riscoprirle.

Visita guidata

L'Antiquarium Tellinum e il museo diffuso: Caven
La visita in piena sicurezza è rivolta esclusivamente ad adulti che dovranno indossare abbigliamento comodo e scarpe da trekking (oltre alla mascherina). I partecipanti dovranno disporre di mezzo privato per gli spostamenti durante l'attività.
A partire dall'esposizione della sezione archeologica conservata in museo, con l'archeologo Angelo Martinotti e col direttore del museo si visiterà una delle prime località in cui furono rinvenute le stele, tra cui la stele Caven 3, comunemente nota con il nome di “Dea Madre“. L'itinerario a piedi avrà inizio dalla località di Somasassa per raggiungere dopo una ventina di minuti la grande roccia di Caven, che conserva significative incisioni. L'itinerario permetterà di spiegarle direttamente e vedere la casa di Maria Reggiani Rajna, figura chiave per la storia archeologica del territorio. Ripercorrendo in salita lo stesso percorso si ritornerà al parcheggio del laghetto di Somasassa, dove si concluderà la visita.
Durata: 2 ore (per un massimo di 9 partecipanti) - di cui 10 min. con mezzo privato; 15 min. a piedi.
Utenza: pubblico adulto
L’attività è gratuita
È obbligatoria la prenotazione entro il 19 giugno all’indirizzo drm-lom.didattica@beniculturali.it
È obbligatorio per i partecipanti essere muniti di mezzo proprio per gli spostamenti, condizione che dovrà essere confermata al momento dell’iscrizione.

Gratuito

Sabato 20 giugno de 16:00 à 18:00

Adulti

Visita guidata

L'Antiquarium Tellinum e il museo diffuso: stele nel territorio
La visita in piena sicurezza è rivolta ad adulti e ragazzi che dovranno indossare abbigliamento comodo e scarpe da trekking (oltre alla mascherina). I partecipanti dovranno disporre di mezzo privato per gli spostamenti durante l'attività.
A partire dall'esposizione della sezione archeologica conservata in museo, si andrà alla scoperta dei reperti ancora disseminati sul territorio con l'archeologo Angelo Martinotti e col direttore del museo: a partire da un frammento murato in una parete della frazione di Santa Maria Ligone, ci si sposterà nella località di Somasassa per visionare una stele tutt'oggi collocata su una strada sterrata. Infine si raggiungerà la frazione di Cà Branchi, in prossimità della quale si potrà ammirare, con una piccola passeggiata, la stele Cornàl 2.
Durata: 2 ore (per un massimo di 9 partecipanti) - di cui 20 min. con mezzo privato e 20 minuti a piedi
Utenza: pubblico adulto e ragazzi
L’attività è gratuita
È obbligatoria la prenotazione entro il 19 giugno all’indirizzo drm-lom.didattica@beniculturali.it
È obbligatorio per i partecipanti essere muniti di mezzo proprio per gli spostamenti, condizione che dovrà essere confermata al momento dell’iscrizione.

Gratuito

Domenica 21 giugno de 10:30 à 12:30

Adulti

Marche, Ancona, Ancona

Museo Archeologico Nazionale delle Marche

Via Ferretti 6 60121 Ancona

www.musei.marche.beniculturali.it

Giornate Europee dell’Archeologia 2020 La bellezza in un tocco, percorsi sensoriali al MANaM. Il mito di Eracle.

Per festeggiare le Giornate Europee dell’Archeologia 2020 vi proponiamo una versione tutta social del nostro progetto “La bellezza in un tocco, percorsi sensoriali al MANaM”, per un’archeologia il più possibile vicina, accessibile a tutti e senza barriere.
E vogliamo anche attraverso i nostri contenuti social partecipare alla #biennalearteinsieme perché #laculturanondimenticanessuno.


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Giornate Europee dell’Archeologia 2020 La bellezza in un tocco, percorsi sensoriali al MANaM. La Sfinge
Per festeggiare le Giornate Europee dell’Archeologia 2020 vi proponiamo una versione tutta social del nostro progetto “La bellezza in un tocco, percorsi sensoriali al MANaM”, per un’archeologia il più possibile vicina, accessibile a tutti e senza barriere.
E vogliamo anche attraverso i nostri contenuti social partecipare alla #biennalearteinsieme perché #laculturanondimenticanessuno.

Gratuito

Domenica 21 giugno de 00:01 à 23:59 Sabato 20 giugno de 00:01 à 23:59 Venerdì 19 giugno de 00:01 à 23:59

Qualunque pubblico

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Giornate Europee dell’Archeologia 2020 La bellezza in un tocco, percorsi sensoriali al MANaM. Eracle.
Per festeggiare le Giornate Europee dell’Archeologia 2020 vi proponiamo una versione tutta social del nostro progetto “La bellezza in un tocco, percorsi sensoriali al MANaM”, per un’archeologia il più possibile vicina, accessibile a tutti e senza barriere.
E vogliamo anche attraverso i nostri contenuti social partecipare alla #biennalearteinsieme perché #laculturanondimenticanessuno.

Gratuito

Domenica 21 giugno de 00:00 à 23:59 à 00:00Sabato 20 giugno de 00:00 à 23:59 à 00:00

Qualunque pubblico

Accessibilità

Disabilità visiva, Disabilità uditiva

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Giornate Europee dell’Archeologia 2020. Mitico Eracle!
Attività per bambini

Concludiamo le #GiornateEuropeedell’Archeologia2020 con un’attività per famiglie e bambini.
Vi proponiamo di stampare e leggere insieme la favola del Mitico Eracle e divertitevi poi con il gioco alla fine della storia!

Gratuito

Domenica 21 giugno de 00:01 à 23:59

Bambini

Marche, Ancona, Arcevia

Museo Archeologico Statale di Arcevia

Corso Mazzini 64, 60011 Arcevia

https://www.musei.marche.beniculturali.it/21-giugno-2020-giornate-europee-dellarcheologia-museo-arch

La memoria oltre la vita
Per le Giornate Europee dell’Archeologia 2020 il Museo Archeologico Statale di Arcevia ha deciso di proporvi un approfondimento social che, mediante sottotitoli e una descrizione dettagliata, favorisca un approccio multisensoriale, perché crediamo in un’archeologia accessibile a tutti e senza barriere.

#BiennaleArteInsieme #laculturanondimenticanessuno.


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La memoria oltre la vita
Per le Giornate Europee dell’Archeologia 2020 il Museo Archeologico Statale di Arcevia ha deciso di proporvi un approfondimento social che, mediante sottotitoli e una descrizione dettagliata, favorisca un approccio multisensoriale, perché crediamo in un’archeologia accessibile a tutti e senza barriere.

#BiennaleArteInsieme #laculturanondimenticanessuno.

Gratuito

Domenica 21 giugno de 00:01 à 23:59

Qualunque pubblico