Campania, Napoli, Nola

Museo Storico Archeologico di Nola

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Il Museo propone la storia del territorio di Nola, a cominciare dalle eruzioni dell’età del Bronzo e dell’età tardo antica. Attraverso la ricostruzione di una delle capanne sepolte dall’eruzione del Bronzo Antico, si scopre come era distribuito lo spazio, quali erano gli arredi, quali suppellettili erano utilizzate. A quella protostorica segue una sezione dedicata alle origini della città, che abbraccia un arco cronologico tra VIII e VI secolo a.C., noto soprattutto attraverso le necropoli, che testimoniano l’influenza etrusca e greca sulla comunità nolana. Seguono le sale dedicate al periodo sannitico, seconda metà del V secolo a.C., la sezione dedicata al periodo romano fino alla caduta dell’impero e all’età medievale e le tele di età moderna.

Visita guidata

Visita guidata

Ri-Scoperte: alla scoperta dei reperti conservati nei depositi del Museo storico archeologico di Nola

Visita guidata in italiano ed inglese alle collezioni del museo e in particolare alla tomba 266 della necropoli in loc. Torricelle, Nola.

Gratuito

Sabato 15 giugno, Domenica 16 giugno de 10:00 à 11:00

Venerdì 14 giugno de 16:00 à 17:00

Bambini, Famiglie, Adulti, Qualunque pubblico

Accessibilità

Difficoltà motorie/sedie a rotelle

Esposizione

Esposizione

Ri-Scoperte: alla scoperta dei reperti conservati nei depositi del Museo storico archeologico di Nola

Il Museo Storico Archeologico di Nola ha allestito nei suoi spazi due nuove vetrine per restituire al pubblico la visione di alcuni dei beni custoditi nei suoi depositi.
La tomba 266 della necropoli in località Torricelle restituisce il ricco corredo appartenente ad un individuo adulto di sesso maschile, che doveva occupare un ruolo eminente nella comunità nolana della seconda metà del VII secolo a.C.: accanto all’abbondante materiale vascolare, lungo il fianco ovest della tomba, è stata ritrovata una spada, oggetto di alto valore simbolico. Insieme ad essa sono state ritrovate due borchie, che dovevano essere elementi della cinta, forse indossata a bandoliera dal guerriero. L’altro elemento in metallo di questa tomba, a parte le fibule, di cui una in argento, è il calderone in bronzo, deposto, a differenza del corredo ceramico, lungo il lato ovest della tomba: esso è collegato al rito della cottura del pasto funebre.
La ricchezza del corredo, l’attenzione nella sua deposizione, secondo norme di un rituale che in alcune sfumature sfugge ancora alla totale comprensione di questo tipo di cerimonie, fanno pensare che questa sia stata la tomba di uno dei capi di quella ricca comunità nolana che è all’origine della futura e famosa città di Nola.

Gratuito

Giovedi 13 giunio, Venerdì 14 giugno, Sabato 15 giugno, Domenica 16 giugno de 09:00 à 18:00

Bambini, Famiglie, Adulti, Qualunque pubblico

Accessibilità

Difficoltà motorie/sedie a rotelle

Contatto stampa :

Simona Golia

pm-cam.uffstampa@beniculturali.it

081.2294478

  • Ri-Scoperte
    Spada della tomba 266, loc. Torricelle, Nola

Mappa di accesso

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